“Non si vive invano ai piedi di un vulcano” Jorge Pilar vesuvionline | Il Cannocchiale blog .

vesuvionline
Notizie, aggiornamenti e liberi pensieri di vita sociale e politica dei vesuviani



Facciamo sì che la distruzione ambientale

diventi un crimine.
 

Unisciti al movimento e fai sentire la tua voce!


Un'iniziativa dei cittadini europei ha potere giuridico,
i politici non possono più ignorarci!
1 Milione di firme per il nostro futuro

"la legalità è la premessa assoluta della democrazia" 

"Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono.Poi vinci!"
Mahatma Gandhi

In uno stato democratico i cittadini hanno diritto
ad esprimere le proprie opinioni dove vogliono.
Anche su internet. 

 

 Utente: Alessandro74
Nome: FrancoM

Sono uno in mezzo ai tanti.

Uno che pensa e quindi esiste.

 Sono quello che sono, imperfetto e migliorabile.

Sono uno che sa di non sapere.
 

Adesso una Italia nuova
...YES, WE CAN...
Si può fare

 

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Meteo Campania

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 foto

 

NOI CI IMPEGNIAMO

Ci impegniamo noi

e non gli altri

unicamente noi

e non gli altri,

né chi sta in alto

né chi sta in basso,

né chi crede

né chi non crede.

Ci impegniamo senza pretendere

che altri s'impegnino,

con noi o per suo conto,

come noi o in altro modo.

Ci impegniamo senza giudicare

chi non s'impegna,

senza accusare chi non s'impegna,

senza condannare chi non s'impegna,

senza disimpegnarci

perché altri non s'impegna.

Ci impegniamo perché

non potremmo non impegnarci.

 
 

Chi lotta sa di poter perdere

chi non lotta ha già perso

 

 

Solo in Campania, posto che nelle altre regioni vige il divieto assoluto, (con il decreto n. 90) sarà possibile smaltire in discarica un rifiuto normativamente considerato pericoloso in qualsiasi paese europeo.
75 Magistrati
della Procura Generale di Napoli (documento inviato al Consiglio Superiore della Magistratura nel giugno 2008)


Questo è un Urban Blog!
Boscotrecase e Area Vesuviana


 

 Firma contro i corrotti

aiutaci
 
"Signor Abate, detesto quello che scrivete, ma darei la vita per permettervi di continuare a scrivere"  
François-Marie Arouet (per gli amici e gli svizzeri Voltaire 1754) 

Dovete ritrovare il coraggio di indignarvi di fronte alla negazione dei diritti che vi competono
mons. Depalma Vescovo di Nola


"Il male non sta solo nell'atto di compiere il male, sta nel non prendere posizione contro il male"
Oriana Fallaci.

 "Chiunque, da solo, si accinge oggi a spostare le montagne dell'indifferenza, se non dell'odio e della violenza, ha un compito immane. Ma ciò che è impossibile a milioni di uomini isolati e divisi, pare diventi possibile a gente che ha fatto della fraternità universale il movente essenziale della vita.”
Chiara Lubich - Parlamento europeo, 1998

"Se vuoi la Pace custodisci il Creato

e difendi i diritti e i beni comuni di ogni uomo".

 

 « Ogni giorno di più mi convinco che lo sperpero della nostra esistenza risiede nell'amore che non abbiamo donato. L'amore che doniamo è la sola ricchezza che conserveremo per l'eternità »
Gustavo Rol

Cercate l'amico sempre nelle ore di vita, lui può colmare ogni vostro bisogno,
ma non il vostro nulla.

K. Gilbran 

lo sdegno per la realtà delle cose è il coraggio di cambiarle
Sant'Agostino

"Lasciatemi dire che è anche un po' colpa nostra se c'è qualche politico, più di un politico, che non fa il proprio dovere o, peggio ancora, fa qualcos'altro"
Francesco Fortugno

" La mafia non è affatto invincibile.
E' un fatto umano, e come tutti i fatti
umani ha avuto un inizio e avrà anche
una fine.
Piuttosto bisogna rendersi conto
che è un fenomeno
terribilmente serio,
molto grave,
e che si può vincere
non pretendendo l'eroismo
da inerti cittadini, ma impegnando
in questa battaglia tutte le forze
migliori delle istituzioni.."

Giovanni Falcone

"E' naturale avere paura,

l'importante è che sia accompagnata dal coraggio"

paolo borsellino 

Il fatto è che loro sono forti della nostra paura.

Nel momento in cui noi non abbiamo più paura ,

loro sono poca cosa.

Silvana Fucito

Il saggio sa di essere stupido,
è lo stupido invece che crede di essere saggio 
William Shakespeare


Si è sempre meridionali di qualcun'altro

 

Se i genitori hanno fallito che siano i figli ad educare i padri;

se la vecchia scuola ha mancato che siano gli alunni a formare i
docenti distratti o cinici o indifferenti;

se la politica ha mostrato il suo volto
peggiore che siano i cittadini a ricordare ai politici che sono loro ad essere al servizio della gente e non viceversa!

                                                            

                                  prof. Felicio Izzo


"La democrazia è il governo del popolo, dal popolo, per il popolo"
Abramo Lincol


La vecchiaia è come un conto in banca.
Prelevi da ciò che hai accumulato.
Date di più. Aspettatevi di meno. 


Aiuta gli altri ad aiutare se stessi.
Rita Levi-Montalcini

 

Gli uomini sbagliano e comunque, quando lo fanno, subiscono sempre le conseguenze dei loro errori. L’arte invece è sempre al di sopra di tutte le bassezze umane, infatti risorge prepotentemente da tutte le ceneri.
musicaepolitica

Quando imparermo ad osservare senza emettere giudizi, sarà un gran giorno per la nostra intelligenza.
Sale nel mondo

 "Se non diremo cose che a qualcuno spiaceranno, non diremo mai la verità"
Joseph Pulitzer (1911)


"Val sempre la pena di fare una domanda, ma non sempre di darle una risposta"
(Oscar Wilde)

"Non c'è nulla di male a essere ultimi, se lo si è con dignità"
(Zdenek Zeman)



"Non serve trovare un posto in una società ma costruire una società nella quale valga la pena di trovare un posto" 


 A combatter con il fango...
che si vinca o che si perda,
sempre ci si infanga.
 
 

«… Noi sappiamo che la Terra non appartiene …»

all’uomo, è l’uomo che appartiene alla Terra.

Questo sappiamo.

Tutte le cose sono collegate

come il sangue che unisce una famiglia.

Tutto è connesso.

Quello che accade alla Terra,

accade ai figli della Terra.

L'uomo non ha tessuto la trama della vita,

in essa non è che un filo.

Qualsiasi cosa che egli faccia alla trama…

la fa a sé stesso

Risposta del Capo Indiano Seattle

al Presidente Americano nel 1854

 

Le tue convinzioni diventano i tuoi pensieri.
I tuoi pensieri diventano le tue parole.
Le tue parole diventano le tue azioni.
Le tue azioni diventano le tue abitudini.
Le tue abitudini diventano i tuoi valori.
I tuoi valori diventano il tuo destino.
Mahatma GANDHI

Ama tutti
Ama ogni giorno
Ama per primo
Chiara Lubich


La libertà è innanzitutto un dovere,
prima che un diritto
Oriana Fallaci

"Nessuna violenza sui bambini è giustificabile, tutte le violenze sui bambini possono essere evitate. Il grado di civiltà di un Paese si misura in base all'attenzione che dedica ai suoi bambini".
Walter Veltroni


"il miglio rifiuto è quello che non è prodotto"
W. Sacks

Una stampa cinica e mercenaria
 prima o poi
creerà un pubblico ignobile.
Joseph Pulitzer

Non avere amici che non siano simili a te stesso; se sbagli, non aver paura di correggerti.Non mi dispiace di non essere conosciuto dagli uomini, mi dispiace di non conoscerli.
Confucio

La legalità non si predica, si pratica 

Sii forte, mia dolcissima, in questa prova assurda e incomprensibile.
Vorrei capire, con i miei piccoli occhi mortali, come ci si vedrà dopo. 
Se ci fosse luce, sarebbe bellissimo.
 
Aldo Moro alla moglie Eleonora

La Pace prima che traguardo, è cammino, cammino in salita.
don Tonino Bello

Uno stato che attua la pena di morte
è uno stato che non insegna
che uccidere è sbagliato!
nelson mandela

"...Come vedi tutto è usuale, solo che il tempo chiude la borsa
e c'è il sospetto che sia triviale l'affanno e l'ansimo dopo una corsa,
l'ansia volgare del giorno dopo, la fine triste della partita,
il lento scorrere senza uno scopo di questa cosa che chiami vita."
il futuro appartiene a chi crede nella bellezza dei propri sogni
el Che

l`uomo saggio è colui che sa di non sapere..
filosofia Zen

"Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rinunzino all'azione"  Edmund Burke

"Se i tempi non richiedono la tua parte migliore... inventa altri tempi!"

"Occorre compiere fino in fondo il proprio dovere,qualunque sia il sacrificio da sopportare,costi quel che costi,perche' in cio' sta l'essenza della dignita' umana"
Giovanni Falcone 

per cambiare il mondo basta anche una sola persona,
basta che non sia una persona sola
Mario Adinolfi

Molto ho imparato dai miei maestri, altro dai miei colleghi
e moltissimo dai miei allievi.
 [dal “Talmud”]
   

"Un idiota in un posto importante e' come un uomo in cima a una montagna: tutto gli sembra piccolo e lui sembra piccolo a tutti"
(Match)

"La somma dell'intelligenza sulla Terra e' costante; la popolazione e' in aumento"
(Cole)

”Noi abbiamo combattuto per quelli che c’erano,
per quelli che non c’erano e anche per chi era contro…”
Arrigo Boldrini (medaglia d’oro per la Resistenza) 

Siate sempre capaci di sentire nel più profondo qualunque ingiustizia
commessa contro chiunque in qualunque parte del mondo
Ernesto Che Guevara

"Se un uomo non è disponibile a correre qualche rischio per le proprie idee,
o le sue idee non valgono nulla
o è lui che non vale nulla"
(Ezra Pound)

“I deboli non combattono,
quelli più forti lottano per un’ora,
quelli ancora più forti lottano per molti anni,
ma quelli fortissimi lottano per tutta la vita.
Costoro sono indispensabili”

B. Brecht



“Solo quando l'ultimo fiume sarà prosciugato
quando l'ultimo albero sarà abbattuto
quando l'ultimo animale sarà ucciso
solo allora capirete che il denaro non si mangia."
Profezia Creek

Quando la metà del mondo guarda in tv

l´altra metà che muore di fame,
la civiltà è giunta alla fine.

James Wolfensohn
già presidente della Banca Mondiale
 


 Essere giovani vuol dire tenere aperto l’oblò della speranza,

anche quando ilmare è cattivo e il

cielo si è stancato di essere azzurro.

Bob Dylan



Se sei triste e vorresti morire, pensa a chi sa di morire e vorrebbe vivere.    
Jim Morrison

"La pena che i buoni devono scontare per l'indifferenza alla cosa pubblica

è quella di essere governati da uomini malvagi"

Socrate

 

È necessario cercare il giusto equilibrio tra
il rispetto della propria identità e il riconoscimento di quella altrui.
 
 Papa Giovanni Paolo II (Karol Wojtyla)

 

"Dio, tu che hai posto un limite all'intelligenza dell'uomo, perchè non hai posto un limite alche alla sua idiozia?"
 

(John Fitzgerald Kennedy)
 

 "L'utopia è come l'orizzonte. Mi avvicino di due passi, lei si allontana di due passi. Cammino per dieci passi e l'orizzonte si sposta di dieci passi più in là. Per quanto io cammini, non la raggiungerò mai. A cosa serve l'utopia? Serve proprio a questo: a camminare".

Eduardo Galeano

 

 

„Non possiamo più ignorare e sottrarci al dibattito politico, dimenticare l’urgenza di una

riappropriazione delle sfide democratiche, «facendo come se» l’impegno civile e

responsabile fosse una faccenda riservata agli eletti“

 

 "Non dimenticare che nei periodi più bui, un piccolo numero di donne, di uomini, di giovani e perfino di bambini sparsi sulla terra, sono stati capaci di cambiare il mondo”  Frére Roger Schutz

Se in tutta questa guerra disonesta dobbiamo perdere anche il gusto del bello, allora il barbaro ha già vinto   Trevanian - "Shibumi. Il ritorno delle gru. L'etica dell'assassino perfetto"

"Alla fine, proteggeremo solo ciò che amiamo, ameremo solo ciò che capiamo, e capiremo solo ciò che ci viene insegnato"    Baba Dioum, ambientalista senegalese

Può darsi non siate responsabili per la situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non farete nulla per cambiarla Martin Luter King

DIARI
19 aprile 2014
Santa Pasqua da vesuvionline
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DIARI
19 aprile 2014
Biodegradabile vs Biocompostabile

Gli unici sacchetti che dobbiamo accettare come biodegradabili sono quelli che riportano il marchio "ok compost" o quello "CIQ" tutto il resto è truffa legalizzata! In ogni caso meglio è il sacco di carta o la ecoshopper in tessuti naturali Bio!

 

 

DIARI
17 aprile 2014
Addio Gabo...

In viaggio verso Macondo...che la terra gli sia lieve...

 

 

«La solitudine dell'America Latina», il discorso di Garcia Márquez quando ricevette il Nobel

 

http://www.ilpost.it/2014/04/17/solitudine-dellamerica-latina-marquez/

La copertina del libro Cent'anni di solitudine di Gabriel Garcia Marquez (foto: ANSA)

La copertina del libro Cent'anni di solitudine di Gabriel Garcia Marquez

Molti anni dopo, di fronte al plotone di esecuzione, il colonnello Aureliano Buendia si sarebbe ricordato di quel remoto pomeriggio in cui suo padre lo aveva condotto a conoscere il ghiaccio. Macondo era allora un villaggio di venti case di argilla e di canna selvatica costruito sulla riva di un fiume dalle acque diafane che rovinavano per un letto di pietre levigate, bianche ed enormi come uova preistoriche. Il mondo era cosí recente, che molte cose erano prive di nome, e per citarle bisognava indicarle col dito. ...

DIARI
16 aprile 2014
L'Europa mette al bando 80% di shopper non biocompostabili
           

Shopper: arriva il voto favorevole dal Parlamento europeo. L’Italia manterrà il proprio modello virtuoso.

Il Parlamento europeo ha approvato la Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio del 4 novembre 2013 (pdf), che modifica la direttiva 94/62/CE sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio al fine di ridurre il consumo di borse di plastica in materiale leggero. Kyoto Club: "al via le sanzioni per chi continua a commercializzare i prodotti illegali"

Il Parlamento europeo ha approvato la Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio del 4 novembre 2013 (pdf), che modifica la direttiva 94/62/CE sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio al fine di ridurre il consumo di borse di plastica in materiale leggero.
Grazie a questa direttiva si limiteranno le conseguenze negative sull'ambiente, in particolare per quanto riguarda la loro facile trasformazione in immondizia, nonché contribuire a prevenire la formazione di rifiuti e a promuovere un uso più efficiente delle risorse. In particolare, la proposta mira a ridurre il consumo dell’Unione europea delle borse di plastica.

"Si tratta di una svolta epocale perché per la prima volta il Parlamento europeo approva una legge dedicata unicamente a minimizzare la produzione di rifiuti e a incentivare dei modelli virtuosi, riconoscendo anche l’elevato valore della norma italiana sugli shopper, che ha trasformato il problema del rifiuto di plastica in un’opportunità in termini di sviluppo tecnologico", ha dichiarato Francesco Ferrante, Vicepresidente di Kyoto Club.

La legislazione in Italia ha vietato l’utilizzo e la commercializzazione degli shopper in plastica già da gennaio 2011, portando il consumo di sacchetti usa e getta da circa 180000 ton nel 2010 e circa 90000 nel 2013, con una riduzione del 50% e un miglioramento della qualità e quantità del rifiuto organico.

Il Parlamento, con tale voto, riconosce le differenze esistenti nei Paesi Membri e fissa un preciso target di riduzione all’utilizzo degli shopper pari al 50% in 3 anni rispetto ai volumi immessi nel 2010 e dell’80% in 5 anni. L’Italia potrà mantenere il proprio modello, mentre i Paesi Membri potranno seguire strade diverse per il raggiungimento di questo target.

Il Parlamento, infine, lascia libertà ai paesi membri di adottare misure per la riduzione dell’impiego degli shopper in plastica ed eventuali restrizioni relative alla loro commercializzazione: nel caso di tassazione e non di bando, per evitare distorsioni o aggiramenti della direttiva, è richiesto che il costo dei sacchi riutilizzabili non sia inferiore ai sacchi usa e getta (per esempio in Irlanda, dove è stata applicata una tassa di 22 cent per ridurre dell’80% l’uso degli shopper, i sacchi riutilizzabili non potranno essere venduti al di sotto di questa soglia).
Il differenziale di prezzo, infatti, valorizzerà il valore ambientale dei sacchi biodegradabili e compostabili e il loro contributo nel rendere migliore il rifiuto.

In allegato il comunicato in PDF

[Comunicato]


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DIARI
15 aprile 2014
Il problema dell’articolo 5 (del piano casa)

           

L'inapplicabilità dell’articolo 5 (del piano casa)

Ricevo e volentieri pubblico il comunicato-appello di Antonio Mumolo, presidente dell’associazione Avvocato di strada.

Il Decreto Legge del Min. Lupi n. 47 del 28 marzo, il cosiddetto “Piano casa”, contiene una norma che contrasta con le norme costituzionali e deve essere modificata.

L’articolo 5 del decreto stabilisce infatti che chiunque occupa abusivamente un immobile senza titolo non può chiedervi la residenza.

L’articolo riguarda decine e decine di migliaia di famiglie che sono costrette ad occupare un immobile solo perché hanno perso il lavoro e altrimenti finirebbero in strada. Queste famiglie possono essere sfrattate, certo, ma non si può decidere con un decreto di negare loro la residenza.

Vale la pena ricordare che dalla residenza anagrafica discendono molti diritti fondamentali: senza residenza non si può votare, non ci si può curare, non si può ricevere una pensione, non si può richiedere una casa popolare. Tutto questo riguarda ovviamente anche i minori, la cui residenza dipende da quella dei genitori, e che non potranno neanche essere iscritti a scuola.

Togliere la residenza ad una famiglia che occupa uno stabile, o impedirgli di prenderla, significa mettere per decreto quella famiglia fuori dalla società, renderla invisibile, cancellare di colpo le residue possibilità che quella famiglia avrebbe per poter uscire dalle proprie difficoltà. E’ singolare che un “piano casa”, che dovrebbe aiutare le famiglie italiane ad affrontare la crisi, possa avere questi effetti.

L’articolo, inoltre, contiene un altro incredibile paradosso: la legge italiana stabilisce che la residenza anagrafica deve essere riconosciuta a tutte le persone che vivono in un dato luogo. Si tratta di un modo per garantire loro alcuni diritti fondamentali, ma si tratta anche di un tema di ordine pubblico. Le istituzioni devono sapere quante persone vivono in una città, come si chiamano, come sono formati i loro nuclei familiari. I sindaci in qualità di Ufficiali di Governo sono tenuti a far rispettare il diritto alla residenza, e possono essere sanzionati se vengono meno a questo dovere. Ma come si comporteranno con le famiglie occupanti? come verrà risolto questo contrasto normativo?

Il decreto viola varie norme costituzionali: basta pensare al diritto alla salute, al diritto allo studio, al diritto alla fruizione dei servizi di welfare, al diritto di circolazione, al diritto ad una vita libera e dignitosa. Chiedo al Governo di modificare l’articolo 5: un piano che intende “far fronte al disagio abitativo che interessa sempre più famiglie impoverite dalla crisi” non può avere tra i propri effetti collaterali quello di negare diritti fondamentali alle stesse famiglie.


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DIARI
13 aprile 2014
L'Amministrazione Borrelli approva il Piano parcheggi. Per i cittadini di Boscotrecase aumentano imposte e tasse
           

Boscotrecase: un piano parcheggi scellerato

 
12 aprile 2014  -  
 
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Nel consiglio comunale di giovedì 10 aprile la maggioranza guidata da Agnese Borrelli ha perpetrato l’ennesimo disastro a danno dei cittadini di Boscotrecase. Stiamo parlando dell’adozione del Piano Urbano del Traffico (Put), che prevede la realizzazione a Boscotrecase di ben 1126 stalli a pagamento, meglio note come strisce blu, nelle quali la sosta sarà consentita solo previo pagamento di una tariffa di 0,40 centesimi ogni ora mentre in altre zone sono previste tariffe particolari come per l’ospedale di Boscotrecase 0,50 centesimo ogni ora, il mercato settimanale 1 euro a sosta, la stazione della circumvesuviana 1 euro al giorno e il cimitero di Torre Annunziata (lato Boscotrecase) dove si pagherà 1 euro ogni ora. Ovviamente per i residenti non sono previste agevolazioni.

Pagano tutti e in ogni angolo del paese perché la colmata degli stalli a pagamento sarà presente ovunque. Da via Panoramica, passando per via Rio e via Lava le strisce blu saranno realizzate ovunque ci sia un po di spazio disponibile. I numeri del resto sono inconfutabili: dei 1487 stalli previsti, ben 1126 ( il 76%) saranno a pagamento, solo 273 (18%) saranno liberi, con sosta a tempo, e 88 stalli (il 6 %) riservati ai portatori di handicap. Numeri che dimostrano la priorità di questa amministrazione, ossia colmare gli evidenti buchi nel bilancio dell’ente che rischiano seriamente di certificare quello che ormai è, se pure in via ufficiosa, un vero e proprio dissesto finanziario.

Tutto questo però verrà fatto, ancora una volta, mettendo le mani nelle tasche dei cittadini di Boscotrecase che saranno costretti a pagare per poter parcheggiare la propria auto finanche sotto la propria casa. Un piano parcheggi scellerato, che ci è stato presentato alcuni mesi fa in prima commissione consiliare, dove fin da subito ci siamo battuti dicendo a chiare lettere di non voler assolutamente le strisce blu nel nostro paese. La nostra è stata però un’opposizione intransigente ma costruttiva. Vista infatti la netta minoranza anche in commissione abbiamo ritenuto di non dire No e basta dando la possibilità di far approvare un piano parcheggi che potesse mettere in ginocchio le famiglie boschesi e l’economia di questo paese ormai già pienamente in crisi e pesantemente colpita da un pressione fiscale ormai divenuta insopportabile.

Nel corso di questi tre mesi abbiamo quindi presentato 3 proposte che tutelavano da un lato l’ente e dall’altro i cittadini. Ogni proposta, presa anche in considerazione in un primo passaggio, è stata poi sempre bocciata nel corso del dialogo che il sindaco ha di volta in volta fatto con l’intera maggioranza nel presentare la nostra proposta. In un primo momento avevamo presentato un piano parcheggi solo per le tre zone di maggiore interesse esterno, l’ospedale, il mercato e il cimitero, mentre per disciplinare la viabilità all’interno del paese, contrastando soprattutto il mal costume imperante della sosta selvaggia, avevamo proposto le sole strisce bianche a tempo. Successivamente, vista la volontà della maggioranza di riempire l’intero paese di stalli a pagamento, proponemmo un pass per i cittadini di 12€ annui (la quota simbolica di 1 euro al mese).

Una volta in possesso di tale pass il cittadino poteva sostare in tutto il territorio boschese senza pagare alcunché. Anche tale proposta però, come detto, fu bocciata. Infine, come estrema ipotesi, al fine davvero di evitare di far pagare ai cittadini una nuova, pesantissima tassa, nascosta nella tariffa del parcheggio, proponemmo di ridurre drasticamente il numero di stalli a pagamento prevedendo una tariffa di 0,20 cent/h, contro la tariffa presentata dalla maggioranza di 0,40 cent/h. Ovviamente anche l’ultima proposta fu bocciata, e alla fine dopo mesi e mesi di intenso lavora, la maggioranza ha prima in commissione e poi in aula approvato un piano parcheggi inguardabile. Ma l’approvazione in consiglio comunale è avvenuta addirittura in nostra assenza. Ad un certo punto infatti abbiamo deciso di abbandonare l’aula, e come se nulla fosse successo, sindaco e consiglieri di maggioranza hanno continuato la discussione e approvato il Put.

La nostra scelta ovviamente è scaturita da un fatto grave. Precedentemente infatti, anche se contrari all’adozione delle strisce blu, siamo rimasti in aula cercando di limitare in ogni modo al minimo i danni per cittadini, e in questo senso avevamo in serbo una serie di emendamenti da presentare. Siamo riusciti però a presentarne solo uno, quello che prevede di sostituire l’orario continuato del parcheggio dalle ore 8:30 alle ore 20:00 con un orario frazionato che prevede la sosta a pagamento dalle ore 8:30 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00. Eravamo pronti a presentare altri emendamenti a sostegno di commercianti e artigiani ma ci è stato impedito dall’assessore Tommaso Cirillo, non competente tra l’altro per delega sull’argomento, il quale, evidentemente allergico alle regole, ha impedito, con un comportamento oltraggioso ed arrogante, che il consiglio comunale potesse continuare a svolgere serenamente la discussione sul Put.

Il comportamento vergognoso, tra l’altro recidivo, dell’assessore Tommaso Cirillo, consentito del resto dal Presidente del Consiglio Comunale Giovanni Guastafierro, è estremamente grave, e sminuisce e lede il ruolo istituzionale di ogni singolo consigliere, pertanto nei prossimi giorni informeremo il prefetto, raccontando nei particolari quanto successo nel consiglio comunale di giovedì 10 aprile, al fine di impedire che un singolo assessore, e chiunque altro, possa in futuro ostacolare l’attività del consiglio. Intanto però andiamo avanti con la nostra battaglia sul piano parcheggi.

Abbiamo 60 giorni di tempo per presentare modifiche al PUT, e nei limiti della nostra posizione di consiglieri di minoranza, presenteremo emendamenti al fine di limitare al minimo i danni che provocherà il piano parcheggi. E questa volta andremo fino in fondo, senza consentire che qualcuno, che si è sempre opposto alla politica “Borrelliana”, salvo poi appoggiarla fortemente per una poltrona sicura, dall’alto dei suoi 143 voti, ritenendosi evidentemente moralizzatore indiscusso, depositario della verità assoluta e padrone del Comune di Boscotrecase, possa ostacolare la nostra azione a tutela dei cittadini, per curare sempre e solo i propri interessi.

I Consiglieri Comunali

Pietro Carotenuto Aniello Solimeno Aniello Federico

Bartolomeo Servillo Alberto Menichini

DIARI
13 aprile 2014
off topic's

La Grande Bellezza...a Napoli

DIARI
11 aprile 2014
Aumentano i comuni della TerradeiFuochi. Cinque comuni dell'area vesuviana tra cui anche Boscoreale
           

Comunicato stampa

 

La Rete dei Comitati vesuviani/Zero Waste Italy  esprime grande soddisfazione per la decisone del Governo di ampliare il novero dei Comuni che rientrano del DL Terra dei Fuochi ad altri 5 comuni dell’area vesuviana.

La Rete per prima aveva denunciato l’esclusione di diversi comuni vesuviani, alcuni firmatari del Patto antiroghi del Prefetto Donato Cafagna, e si era appellata a Prefetto e Ministri che hanno deciso così di accogliere le istanze dei territori che ne erano stati esclusi in prima battuta e ha deciso di inserire Boscoreale,San Gennaro Vesuviano, Poggiomarino, Ottaviano, Massa di Somma  per l’area vesuviana ed altri 17 della provincia napoletana  Arzano, Brusciano, Camposano, Carbonara di Nola, Cardito, Cicciano, Cimitile, Comiziano, Grumo Nevano, Liveri, Pozzuoli, Quarto, San Paolo Belsito, San Vitaliano, Tufino, Visciano, Volla,  più 9 dell’area casertana,  Capodrise, Capua, Recale, San Felice a Cancello, San Marco Evangelista, San Nicola la Strada, San Tammaro, Santa Maria Capua Vetere e Santa Maria la Fossa.

 In totale altri 31 comuni che possono rientrare a pieno titolo nell’azione di controllo e repressione dei roghi tossici.

Altri 200 mila abitanti che potranno altresì usufruire dell’azione di monitoraggio delle matrici ambientali e soprattutto entrare di diritto nel piano in itinere della caratterizzazione e messa in sicurezza delle aree contaminate.

Nei prossimi giorni chiederemo, in uno con i Sindaci della Terra dei Fuochi, un incontro col Prefetto Cafagna per fare il punto dello stato degli incendi dolosi che ammorbano l’intera area delle pendici nord del Vesuvio e della piana acerrana.

Ora anche per l’area di Boscoreale inizia l’impegno forte per garantire ai cittadini la necessaria prevenzione, il controllo delle produzioni e il monitoraggio dei rischi per la salute previsti dal DL e ancora in fase di definizione .

Azioni che dovranno essere concretizzate e finanziate a partire dal prossimo incontro previsto tra i Sindaci delle aree interessate, i comitati e le associazioni e i responsabili dei dicasteri Ambiente, Agricoltura e Sanità della regione Campania d’intesa col Commissario regionale per le Bonifiche on. Antonio Amato.

 

Rete dei Comitati vesuviani/Zero Waste ItalY   11 aprile 2014

DIARI
10 aprile 2014
Legambiente: il futuro è la RD e il riciclo

Legambiente a Corepla: “Si può riciclare molta più plastica di quanto dite”

Stefano Ciafani, in una recente intervista ad Eco dalle Città il presidente del consorzio Corepla Giorgio Quagliuolo ha affermato che il 50% della plastica raccolta non può essere riciclata e che l’unica destinazione possibile è la termovalorizzazione. Ce lo può confermare?

Questo è quello che emerge dall’intervista ma fortunatamente non è più così. Grazie alla ricerca degli ultimi anni, oggi possiamo raccontare di esperienze industriali che permettono di riciclare anche le plastiche miste, che fino ad oggi venivano incenerite. E’ chiaro che il sistema si deve riorientare. La Revet di Pontedera ad esempio è già in grado di farlo e i polimeri prodotti vengono utilizzati dalla Piaggio per i propri scooter. Non più quindi un uso povero del materiale recuperato ma manufatti che rispondono a necessità prestazionali importanti. Il Plasmix quindi si può riciclare. La tecnologia esiste. Bisogna solo creare un mercato per questi materiali.

In che modo?

In Toscana ad esempio vengono incentivati gli acquisti verdi. D’altra parte anche per far decollare il fotovoltaico all’inizio sono serviti gli incentivi. Il paradosso oggi è che abbiamo incentivi alla combustione dei rifiuti sia negli inceneritori che nei cementifici. Non si capisce invece perché non ci debbano essere incentivi per il riciclaggio e gli acquisti verdi. Le Regioni e il Governo dovrebbero seguire l’esempio della Toscana ed aiutare i comuni in tal direzione. Se cresce il mercato per questi prodotti, aumenterà la domanda e, conseguentemente, anche l’offerta. Occorre dunque rimodulare tutto il sistema degli incentivi del ciclo dei rifiuti prevedendo un aiuto alla filiera della prevenzione e del riciclaggio, e non più solo alle raccolte differenziate. Che senso ha che oggi il fotovoltaico non venga più incentivato mentre continua ad esserlo l’incenerimento dei rifiuti? Bisogna dire basta agli incentivi per gli inceneritori e ai cementifici che bruciano rifiuti e parallelamente tartassare i conferimenti in discarica. In questo modo le due opzioni più convenienti diventeranno il riciclaggio e la prevenzione, ed esperienze come la Revet si moltiplicheranno.

Quali saranno i prossimi progressi tecnologici per il recupero della plastica? E a quale percentuale di recupero permetteranno di arrivare?

Oggi è possibile avviare il riciclo persino dei pannolini usa e getta. Il sistema industriale deve però essere più aperto alle innovazioni tecnologiche. Dobbiamo fare in modo che il rapporto 50-50 tra plastiche recuperate e plastiche incenerite diventi almeno un rapporto 80-20 a favore del riciclaggio, come del resto prevede la normativa europea. In questa direzione fortunatamente va l’accordo che Conai e Cnr hanno firmato nei giorni scorsi sulla ricerca per la maggiore riciclabilità di alcuni polimeri oggi meno riciclati. Ci auguriamo che presto si passi all’industrializzazione di queste ricerche.

Il presidente di Corepla, provocatoriamente, ha sottolineato come un ipotetico ritorno al sistema Replastic (che prevede la raccolta dei soli contenitori per liquidi: bottiglie e flaconi), porterebbe importanti vantaggi economici al consorzio. Potrebbe essere una strada percorribile?

L’ipotesi di tornare al sistema Replastic è impensabile. Bisognerebbe piuttosto ragionare su come applicare in modo sempre più stringente il principio del “chi inquina paga”. Sulla differenziazione del CAC (Contributo Ambientale Conai ndr.) infatti siamo molto in sintonia con il presidente Quagliuolo: il sistema deve premiare gli imballaggi con il maggior grado di riciclabilità facendogli pagare CAC più bassi.


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DIARI
10 aprile 2014
Ricominciare da quì...non è mai troppo tardi

Partiamo dalle scuole per creare una nuova generazione di "nativi ambientali"

 
 
Partiamo dalle scuole per creare una nuova generazione di "nativi ambientali"

Lo ha detto il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti ospite del Videoforum di Repubblica tv.
All’interno del ministero dell’Ambiente ci sarà un ufficio o una sotto-direzione che si occuperà di “fare educazione ambientale nelle scuole, nelle famiglie, nell’associazionismo perché, come oggi abbiamo i “nativi digitali”, la sfida è creare una generazione di “nativi ambientali”: i bambini devono imparare prima la raccolta differenziata che scrivere o usare il computer”.

Tra i temi trattati quello della raccolta differenziata e del sistema di tracciabilità dei rifiuti “dobbiamo lavorare a regole comuni” ha ribadito il ministro.
Galletti si è poi detto "molto preoccupato" per il fatto che a livello europeo "sull'utilizzo del suolo non ci sia una disponibilità dimolto Paesi ad andare avanti insieme".

Il ministro ha ribadito che il semestre italiano di presidenza della Ue sarà "una grande opportunità per il nostro Paeseall’interno del quale affronteremo, tra gli altri, i temi degli Ogm, dell’uso efficiente delle risorse e della riduzione delle emissioni”.

Per vedere il video forum clicca qui


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