“Non si vive invano ai piedi di un vulcano” Jorge Pilar vesuvionline | Il Cannocchiale blog
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vesuvionline
Notizie, aggiornamenti e liberi pensieri di vita sociale, politica e ambientale dal Parco nazionale del Vesuvio

 

Fine dell'  ecocidio

Facciamo sì che la distruzione ambientale

diventi un crimine.

Unisciti al movimento e fai sentire la tua voce!

Un'iniziativa dei cittadini europei ha potere giuridico,i politici non possono più ignorarci!
1 Milione di firme per il nostro futuro

"la legalità è la premessa assoluta della democrazia" 

"Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono.Poi vinci!"
Mahatma Gandhi

In uno stato democratico i cittadini hanno diritto
ad esprimere le proprie opinioni dove vogliono.
Anche su internet. 

 

 Utente: Alessandro74
Nome: FrancoM

Sono uno in mezzo ai tanti.

Uno che pensa e quindi esiste.

 Sono quello che sono, imperfetto e migliorabile.

Sono uno che sa di non sapere.
 

Adesso una Italia nuova
...YES, WE CAN...
Si può fare

 

Consulta il METEO dei Comuni vesuviani

Meteo Campania

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 foto

 

NOI CI IMPEGNIAMO

Ci impegniamo noi

e non gli altri

unicamente noi

e non gli altri,

né chi sta in alto

né chi sta in basso,

né chi crede

né chi non crede.

Ci impegniamo senza pretendere

che altri s'impegnino,

con noi o per suo conto,

come noi o in altro modo.

Ci impegniamo senza giudicare

chi non s'impegna,

senza accusare chi non s'impegna,

senza condannare chi non s'impegna,

senza disimpegnarci

perché altri non s'impegna.

Ci impegniamo perché

non potremmo non impegnarci.

 
 

Chi lotta sa di poter perdere

chi non lotta ha già perso

 

 

Solo in Campania, posto che nelle altre regioni vige il divieto assoluto, (con il decreto n. 90) sarà possibile smaltire in discarica un rifiuto normativamente considerato pericoloso in qualsiasi paese europeo.
75 Magistrati
della Procura Generale di Napoli (documento inviato al Consiglio Superiore della Magistratura nel giugno 2008)


Questo è un Urban Blog!
Boscotrecase e Area Vesuviana


 

 Firma contro i corrotti

aiutaci
 
"Signor Abate, detesto quello che scrivete, ma darei la vita per permettervi di continuare a scrivere"  
François-Marie Arouet (per gli amici e gli svizzeri Voltaire 1754) 

Dovete ritrovare il coraggio di indignarvi di fronte alla negazione dei diritti che vi competono
mons. Depalma Vescovo di Nola


"Il male non sta solo nell'atto di compiere il male, sta nel non prendere posizione contro il male"
Oriana Fallaci.

 "Chiunque, da solo, si accinge oggi a spostare le montagne dell'indifferenza, se non dell'odio e della violenza, ha un compito immane. Ma ciò che è impossibile a milioni di uomini isolati e divisi, pare diventi possibile a gente che ha fatto della fraternità universale il movente essenziale della vita.”
Chiara Lubich - Parlamento europeo, 1998

"Se vuoi la Pace custodisci il Creato

e difendi i diritti e i beni comuni di ogni uomo".

 

 « Ogni giorno di più mi convinco che lo sperpero della nostra esistenza risiede nell'amore che non abbiamo donato. L'amore che doniamo è la sola ricchezza che conserveremo per l'eternità »
Gustavo Rol

Cercate l'amico sempre nelle ore di vita, lui può colmare ogni vostro bisogno,
ma non il vostro nulla.

K. Gilbran 

lo sdegno per la realtà delle cose è il coraggio di cambiarle
Sant'Agostino

"Lasciatemi dire che è anche un po' colpa nostra se c'è qualche politico, più di un politico, che non fa il proprio dovere o, peggio ancora, fa qualcos'altro"
Francesco Fortugno

" La mafia non è affatto invincibile.
E' un fatto umano, e come tutti i fatti
umani ha avuto un inizio e avrà anche
una fine.
Piuttosto bisogna rendersi conto
che è un fenomeno
terribilmente serio,
molto grave,
e che si può vincere
non pretendendo l'eroismo
da inerti cittadini, ma impegnando
in questa battaglia tutte le forze
migliori delle istituzioni.."

Giovanni Falcone

"E' naturale avere paura,

l'importante è che sia accompagnata dal coraggio"

paolo borsellino 

Il fatto è che loro sono forti della nostra paura.

Nel momento in cui noi non abbiamo più paura ,

loro sono poca cosa.

Silvana Fucito

Il saggio sa di essere stupido,
è lo stupido invece che crede di essere saggio 
William Shakespeare


Si è sempre meridionali di qualcun'altro

 

Se i genitori hanno fallito che siano i figli ad educare i padri;

se la vecchia scuola ha mancato che siano gli alunni a formare i
docenti distratti o cinici o indifferenti;

se la politica ha mostrato il suo volto
peggiore che siano i cittadini a ricordare ai politici che sono loro ad essere al servizio della gente e non viceversa!

                                                            

                                  prof. Felicio Izzo


"La democrazia è il governo del popolo, dal popolo, per il popolo"
Abramo Lincol


La vecchiaia è come un conto in banca.
Prelevi da ciò che hai accumulato.
Date di più. Aspettatevi di meno. 


Aiuta gli altri ad aiutare se stessi.
Rita Levi-Montalcini

 

Gli uomini sbagliano e comunque, quando lo fanno, subiscono sempre le conseguenze dei loro errori. L’arte invece è sempre al di sopra di tutte le bassezze umane, infatti risorge prepotentemente da tutte le ceneri.
musicaepolitica

Quando imparermo ad osservare senza emettere giudizi, sarà un gran giorno per la nostra intelligenza.
Sale nel mondo

 "Se non diremo cose che a qualcuno spiaceranno, non diremo mai la verità"
Joseph Pulitzer (1911)


"Val sempre la pena di fare una domanda, ma non sempre di darle una risposta"
(Oscar Wilde)

"Non c'è nulla di male a essere ultimi, se lo si è con dignità"
(Zdenek Zeman)



"Non serve trovare un posto in una società ma costruire una società nella quale valga la pena di trovare un posto" 


 A combatter con il fango...
che si vinca o che si perda,
sempre ci si infanga.
 
 

«… Noi sappiamo che la Terra non appartiene …»

all’uomo, è l’uomo che appartiene alla Terra.

Questo sappiamo.

Tutte le cose sono collegate

come il sangue che unisce una famiglia.

Tutto è connesso.

Quello che accade alla Terra,

accade ai figli della Terra.

L'uomo non ha tessuto la trama della vita,

in essa non è che un filo.

Qualsiasi cosa che egli faccia alla trama…

la fa a sé stesso

Risposta del Capo Indiano Seattle

al Presidente Americano nel 1854

 

Le tue convinzioni diventano i tuoi pensieri.
I tuoi pensieri diventano le tue parole.
Le tue parole diventano le tue azioni.
Le tue azioni diventano le tue abitudini.
Le tue abitudini diventano i tuoi valori.
I tuoi valori diventano il tuo destino.
Mahatma GANDHI

Ama tutti
Ama ogni giorno
Ama per primo
Chiara Lubich


La libertà è innanzitutto un dovere,
prima che un diritto
Oriana Fallaci

"Nessuna violenza sui bambini è giustificabile, tutte le violenze sui bambini possono essere evitate. Il grado di civiltà di un Paese si misura in base all'attenzione che dedica ai suoi bambini".
Walter Veltroni


"il miglio rifiuto è quello che non è prodotto"
W. Sacks

Una stampa cinica e mercenaria
 prima o poi
creerà un pubblico ignobile.
Joseph Pulitzer

Non avere amici che non siano simili a te stesso; se sbagli, non aver paura di correggerti.Non mi dispiace di non essere conosciuto dagli uomini, mi dispiace di non conoscerli.
Confucio

La legalità non si predica, si pratica 

Sii forte, mia dolcissima, in questa prova assurda e incomprensibile.
Vorrei capire, con i miei piccoli occhi mortali, come ci si vedrà dopo. 
Se ci fosse luce, sarebbe bellissimo.
 
Aldo Moro alla moglie Eleonora

La Pace prima che traguardo, è cammino, cammino in salita.
don Tonino Bello

Uno stato che attua la pena di morte
è uno stato che non insegna
che uccidere è sbagliato!
nelson mandela

"...Come vedi tutto è usuale, solo che il tempo chiude la borsa
e c'è il sospetto che sia triviale l'affanno e l'ansimo dopo una corsa,
l'ansia volgare del giorno dopo, la fine triste della partita,
il lento scorrere senza uno scopo di questa cosa che chiami vita."
il futuro appartiene a chi crede nella bellezza dei propri sogni
el Che

l`uomo saggio è colui che sa di non sapere..
filosofia Zen

"Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rinunzino all'azione"  Edmund Burke

"Se i tempi non richiedono la tua parte migliore... inventa altri tempi!"

"Occorre compiere fino in fondo il proprio dovere,qualunque sia il sacrificio da sopportare,costi quel che costi,perche' in cio' sta l'essenza della dignita' umana"
Giovanni Falcone 

per cambiare il mondo basta anche una sola persona,
basta che non sia una persona sola
Mario Adinolfi

Molto ho imparato dai miei maestri, altro dai miei colleghi
e moltissimo dai miei allievi.
 [dal “Talmud”]
   

"Un idiota in un posto importante e' come un uomo in cima a una montagna: tutto gli sembra piccolo e lui sembra piccolo a tutti"
(Match)

"La somma dell'intelligenza sulla Terra e' costante; la popolazione e' in aumento"
(Cole)

”Noi abbiamo combattuto per quelli che c’erano,
per quelli che non c’erano e anche per chi era contro…”
Arrigo Boldrini (medaglia d’oro per la Resistenza) 

Siate sempre capaci di sentire nel più profondo qualunque ingiustizia
commessa contro chiunque in qualunque parte del mondo
Ernesto Che Guevara

"Se un uomo non è disponibile a correre qualche rischio per le proprie idee,
o le sue idee non valgono nulla
o è lui che non vale nulla"
(Ezra Pound)

“I deboli non combattono,
quelli più forti lottano per un’ora,
quelli ancora più forti lottano per molti anni,
ma quelli fortissimi lottano per tutta la vita.
Costoro sono indispensabili”

B. Brecht



“Solo quando l'ultimo fiume sarà prosciugato
quando l'ultimo albero sarà abbattuto
quando l'ultimo animale sarà ucciso
solo allora capirete che il denaro non si mangia."
Profezia Creek

Quando la metà del mondo guarda in tv

l´altra metà che muore di fame,
la civiltà è giunta alla fine.

James Wolfensohn
già presidente della Banca Mondiale
 


 Essere giovani vuol dire tenere aperto l’oblò della speranza,

anche quando ilmare è cattivo e il

cielo si è stancato di essere azzurro.

Bob Dylan



Se sei triste e vorresti morire, pensa a chi sa di morire e vorrebbe vivere.    
Jim Morrison

"La pena che i buoni devono scontare per l'indifferenza alla cosa pubblica

è quella di essere governati da uomini malvagi"

Socrate

 

È necessario cercare il giusto equilibrio tra
il rispetto della propria identità e il riconoscimento di quella altrui.
 
 Papa Giovanni Paolo II (Karol Wojtyla)

 

"Dio, tu che hai posto un limite all'intelligenza dell'uomo, perchè non hai posto un limite alche alla sua idiozia?"
 

(John Fitzgerald Kennedy)
 

 "L'utopia è come l'orizzonte. Mi avvicino di due passi, lei si allontana di due passi. Cammino per dieci passi e l'orizzonte si sposta di dieci passi più in là. Per quanto io cammini, non la raggiungerò mai. A cosa serve l'utopia? Serve proprio a questo: a camminare".

Eduardo Galeano

 

 

„Non possiamo più ignorare e sottrarci al dibattito politico, dimenticare l’urgenza di una

riappropriazione delle sfide democratiche, «facendo come se» l’impegno civile e

responsabile fosse una faccenda riservata agli eletti“

 

 "Non dimenticare che nei periodi più bui, un piccolo numero di donne, di uomini, di giovani e perfino di bambini sparsi sulla terra, sono stati capaci di cambiare il mondo”  Frére Roger Schutz

Se in tutta questa guerra disonesta dobbiamo perdere anche il gusto del bello, allora il barbaro ha già vinto   Trevanian - "Shibumi. Il ritorno delle gru. L'etica dell'assassino perfetto"

"Alla fine, proteggeremo solo ciò che amiamo, ameremo solo ciò che capiamo, e capiremo solo ciò che ci viene insegnato"    Baba Dioum, ambientalista senegalese

Può darsi non siate responsabili per la situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non farete nulla per cambiarla Martin Luter King

DIARI
28 giugno 2017
Boscotrecase: al via i lavori per rendere fruibile la ex stazione circum di piazza Matteotti: Legambiente e Libera attivano l'Osservatorio Ambiente e Legalità

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DIARI
3 ottobre 2016
Comuni Ricicloni Campania 2016 vs Comune di Boscotrecase
 

Settimana prossima a Salerno Legambiente presenta Comuni Ricicloni campani 2016.

Il Comune di Boscotrecase ha chiuso il 2015 al 51,7% di RD su base annua con un record (mai registrato prima) di un 63,5% a Luglio 2015.

Da quel dato a settembre scorso, all’incontro che istituiva l’Osservatorio verso RZ del Comune (a cui il Comune ha aderito con Del. di C.C.) avevamo sollecitato alcune azioni all’Amministrazione relative alla gestione dell’informazione alla cittadinanza, dei controlli sul territorio e dell’efficientamento dell’Isola Ecologica vero volano per una RD in linea con le direttive UE. Soprattutto in previsione dell’autorizzazione a costruire la prima Casa dell’Acqua arrivata dalla ex Provincia che se accompagnata dal disincentivo sul territorio a usare acqua in bottiglia ridurrà di molto i volumi da smaltire.

Ma non fummo ascoltati e l’anno si chiuse con un miserando 51,7%.

Quest’anno i dati in nostro possesso (attraverso i vecchi MuD e i FIR_formulari identificativi del rifiuto) riportano un 59,7% fino a maggio u.s. con un picco del 61,4% raggiunto a febbraio alla caduta dell’Amministrazione passata.

Alla sub commissaria addetta ai rifiuti chiedemmo di poter incrementare l’attività dell’Isola ecologica, l’unica che può far fare al Comune il salto di qualità per raggiungere il fatidico 65% soglia che consente alla comunità di poter applicare la Tariffa Puntuale e ridurre drasticamente la “tassa” ai cittadini, unico vero scopo di tutte le buone pratiche in tema di gestione dei RSU. E avevamo riproposto la vecchia ricetta. Ma i Commissari erano troppo impegnati a tagliare il platano pericolante anzichè offrire un servizio virtuoso ad una comunità.

Bene al di là dell’amarezza che anche quest’anno Comuni Ricicloni non premierà Boscotrecase c’è da sottolineare che con un piccolo sforzo si potrebbe raggiungere per fine anno una percentuale che aprirebbe lo spazio per una riduzione della tassa, minima per quest’anno, incrementabile per il prossimo, considerando che l’attuale capitolato fa riferimento al periodo 2015_2019.

Questa è la vera scommessa.

Non abbiamo ancora i dati da giugno a settembre (previsti per fine novembre) ma si spera che l’azione della nuova amministrazione non faccia fare un passo indietro alla RD considerando che finanche la gestione commissariale ha prodotto un discreto 59,7% quando ha passato la mano.

Questa è l’eredità che ha in mano la nuova gestione e su questo con piccole azioni intelligenti e mirate e soprattutto con il coinvolgimento dei cittadini si può raggiungere il 65% e abbassare, anche se di poco, le tasse.

Operare sulla riduzione a monte del rifiuto educando la popolazione anche col progetto RifiuTiAmo che è stato organizzato presso le scuole dal Comitato Cittadino e tutt’ora in progress, incentivare il compostaggio domestico aumentando e accompagnando i cittadini che usufruiscono della compostiera assegnata loro dal comune applicando la norma Romano che autorizza il comune a ridurre fino al 30% la tassa sulla T.variabile a quei cittadini che non conferiscono la frazione organica ( considerando che il nostro Comune nel 2015 pagava da 128 euro a t. fino a 152 euro a t.. Una vergogna insostenibile per la mancanza di impianti in regionali). In più avevamo sollecitato un progetto ad hoc per le compostiere di comunità per il terziario della ristorazione che da solo incrementa la frazione organica del comune al 57% a confronto della media nazionale del 35% con il salasso finanziario per i cittadini costretti a pagare per quote non di propria competenza. La proposta di affiancare all’azione di controllo istituzionale gli Osservatori civici volontari sul territorio per verificare la qualità dei conferimenti PaP. Infine l’idea da sviluppare una cooperativa utilizzando i tanti extracomunitari del territorio da allogare in una parte dell’adiacente mercato ortofrutticolo oramai dismesso per la lavorazione in sicurezza delle lampade a basso consumo e i RAEE dell’intero territorio sovra comunale da cui si ricavano terre rare e metalli preziosi che da soli ripagano gli operatori e fanno entrare denaro fresco in funzione di riduzione della tassa.

E poi il problema delle buste. Il Comune di Boscotrecase spende circa 33.000 euro piu iva per acquistare buste da distribuire. Tutte tranne quelle che davvero servirebbero. Le buste dell’indifferenziato microichippate per applicare la tariffa puntuale. Coè il cittadino pagherebbe per quanto produce di RUR, ìl vero problema perché soggetto a tassa ecologica; una mannaia per il Comune.

La legge prevede di già la vendita negli esercizi commerciali di buste eco compostabili normate UE. Chiunque cittadino ne è provvisto e basta questo da solo a risparmiare i primi 20.000 euro. Per le altre se funziona l’informativa del conferimento del multi materiale (questa sì incentivata) recupera gli altri 13.000 euro e risparmia sui costi del personale e del movimento mezzi per la raccolta.

Cose da futuro? No cose che in tante parti d’Italia vengono applicate da anni dove leadership illuminate fanno pagare ai cittadini per un’abitazione di 100 mq. 135 euro/a, e dove con solo 20.000 euro/a e una stanza un po di luce e un WiFi hanno creato un Centro di ricerca che oggi insegna al mondo come attuare un ciclo dei rifiuti virtuoso e come far funzionale la #circulareconomy. (v. Comune di Capannori 45mil ab.). A Lucca, no in Svezia.

Sarebbe un bel segnale di un nuovo modo di operare.

I cittadini più volte hanno dimostrato di recepire l’idea e hanno dimostrato di essere pronti a fare RD e farla bene in cambio di un servizio che costi, per tutti, meno della vergogna attuale.

Si spera che anche la politica, questa volta, sia all’altezza della sfida.

francom

DIARI
11 luglio 2016
Iniziato il percorso #salviamoiplatani secolari di via C. Prisco
           

Oggi abbiamo incontrato l’agronomo dr. Aldo Mauri con cui abbiamo effettuato una verifica delle condizioni dei platani di via C. Prisco e dei pini della scuola elementare di via Annunziatella.

Con alcuni componenti del Comitato cittadino e con il sostegno di Carmine Alboretti direttore di Pagine Vesuviane e Legambiente stiamo valutando l’idea di un crowdfunding popolare per curare, stabilizzare e mettere in sicurezza gli alberi secolari.

Con l’aiuto dell’Assessore Monteleone  proporremo un progetto all’Amministrazione comunale per affrontare tecnicamente e risolvere il problema e ripristinare la bellezza di via C. Prisco.

Sulla Scuola Elementare il problema è di un pino laterodeviato dal proprio asse che rischia, ad una tempesta di vento, di venire giù con conseguenze inimmaginabili.

Lì si valuterà innanzitutto i parametri di sicurezza che sono alla base di un’area soggetta a pubblico scolastico.

Comunque di tutto terremo informata la cittadinanza e cercheremo di agire col più ampio consenso anche per sopperire allo scempio perpetuato dal Commissario prefettizio in uno con l’ufficio tecnico di cui a tutt’oggi ancora non abbiamo risposta, avendo proposto formale richiesta di accesso agli atti della documentazione inerente l’abbattimento improvviso del platano di via C. Prisco che, se senza risposta nei tempi previsti, agiremo investendo la magistratura.


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DIARI
19 giugno 2016
Boscotrecase: il Sindaco Carotenuto e le discariche abusive del Vesuvio
           

Da Boscotrecase parte l’allarme per salvare il Parco del Vesuvio dall’inquinamento.

“Bene il Sindaco Carotenuto. Andare a verificare di persona, come primo atto della sua amministrazione,  a cosa è ridotto il Parco nazionale del Vesuvio nel territorio boschese è di buon auspicio per l’attenzione che Comitati e d Associazioni si aspettano dalla “primavera” amministrativa di Boscotrecase in tema di controllo e salvaguardia del territorio”

A dirlo è Franco Matrone portavoce della Rete dei Comitati vesuviani/Rifiuti Zero Italia.

“Ma la presa di coscienza da sola non è sufficiente. Da tempo denunciamo gli sversamenti illeciti che si verificano alle pendici del Vesuvio e che nessuno, Polizia municipale, CTA, Forestale e contadini riescono a fermare. Spesso le povere amministrazioni comunali provvedono in proprio, dopo denuncie degli ambientalisti ed intervento delle Procure, quando il danno è fatto e a costi insopportabili per le comunità. Urge - prosegue Matrone – un’azione sinergica tra le comunità del Parco, l’Ente Parco stesso e le istituzioni superiori (Corpo Forestale, Prefettura, Regione, MiniAmbiente e soprattutto alla luce della Legge Realacci-Bratti appena approvata dal Parlamento che riforma le agenzie ambientali ex Arpa, con il Sistema nazionale a rete per la protezione dell’ambiente) al fine di porre in essere una Rete di sorveglianza che si avvale delle moderne tecnologie e contrasti l’illecito sversamento di rifiuti, tra cui molti di natura speciale e tossica, come l’amianto. Si pensi che in Italia sono circa 44mila i siti di amianto e una quota consistente proprio nell’ex SIN Litorale  vesuviano. Per questo in Italia ogni anno muoiono circa 4.000 persone per malattie asbesto correlate, con oltre 15.000 casi di mesotelioma maligno diagnosticato (tumore da fibre di amianto)”

Certo è che a tutt’oggi i costi lamentati dalle Amministrazioni comunali per smaltire tali rifiuti ha raggiunto cifre da capogiro tale da incrinare pericolosamente i magri bilanci di alcune piccole realtà comunali. Ma anche qui Matrone è da stimolo.

“ Da qualche anno abbiamo sottoscritto il protocollo COHEIRS con la Prefettura ai sensi della L. 6/14 cosiddetta #terradeifuochi. Basterebbe in primis sottoscriverlo come Parco del Vesuvio e potrebbe essere allargata ai 13 comuni. La stessa L.R 20/13 prevede finanziamenti per lo smaltimento dell’amianto abbandonato a condizione che i Comuni censiscano le discariche abusive. Lo stesso Collegato ambientale prevede, nei decreti attuativi in itinere, forme di finanziamento ai Comuni oltre che il Piano di Bonifiche approvato dal governo De Luca che incide nelle aree SIR (ex SIN). Considerando che a tutt’oggi la stessa Regione Campania non ha un’area di stoccaggio dei rifiuti contenente asbesto (eternit), che vengono smaltiti all’estero con costi aggravati, come riferisce l’ultimo report di Legambiente.

La stessa SMA Campania società in house della Regione è parte intgrante di questo progetto avendo attivato un’app a disposizione dei cittadini per denunciare, geolocalizzando, direttamente alla sala operativa istituita dal  Prefetto Cafagna per la Terra dei Fuochi, qualunque tipo di sversamento abusivo a rischio incendio. Come anche destinare parte dei fondi non utilizzati dall’amministrazione dell’Ente Parco per mettere in sicurezza aree del territorio più critico con un sistema integrato di videosorveglianza, proposta questa che ha trovato riscontro, da subito, nella sensibilità ambientale del neo Presidente Casillo. Ed infine dare la possibilità alle associazioni di volontariato di poter collaborare istituzionalizzando gli Osservatori civici volontari, a supporto della sorveglianza territoriale istituzionale, senza dimenticare i contadini, i veri fruitori del  territorio, che messi in condizione di interloquire con le autorità potrebbero costituire da subito un deterrente a criminali inquinatori senza scrupoli, applicando la normativa sui reati ambientali”.

Idee certo non proprio peregrine e di buon senso che potrebbero costituire un primo approccio integrato ad un’azione di tutela dell’immenso bene vesuviano.  E toglierebbe le amministrazioni comunali dall’isolamento in cui si dibattono quando si confrontano con problematicità di tale impatto e consistenza.

R.Arpaia per GreenToday

 

DIARI
11 giugno 2016
La fine dell'avventura..

..come un replay.

A 16 anni nei comitati studenteschi e poi l’approccio con la politica attiva.

Cresciuto all’ombra del Campanile della Torretta coltivando l’idea della dottrina sociale e la militanza. Il più giovane iscritto alla Democrazia Cristiana dell’epoca. 16 anni. E tante speranze di cambiare il mondo.

Gli studi liceali, piccoli lavoretti per pagarmi i viaggi a Roma, di notte dj nella prima Tv via cavo TS1 e impegno parrocchiale.

Poi a 20 a piazza di Palmanova dopo la sconfitta sul divorzio, le dimissioni del presidente Leone, la deblache elettorale amministrativa e la nascita dei primi focolai di terrorismo.

L’incontro con Zac. La folgorazione.
Poi è stato quel che è stato!

Partito da quella piazza, quella di Palmanova nel '77,  a ventanni, magnetizzato da quell'uomo che poteva essere tranquillamente il papà di noi giovani. I ragazzi di Zac, come ci chiamavano.

Un uomo di grande carisma  e di grande umanità,  Benigno Zaccagnini.
Era la festa dell'amicizia della DC.
Sacco a pelo ed autostop.

Poi il rientro.

I corsi di formazione prima alla Camilluccia a Roma e poi a Rocca di Papa dove si sono formate intere generazioni di attivisti cattolici.

Gli studi su Maritain, Mounier, le Leghe bianche.

La storia.  Anzi la preistoria.

E poi Boscotrecase.

Dove la storia si interrompeva. Dove la politica da ideale diventava  baronale, con vassalli e valvassori.

…e quì inizia l’avventura.

E’ una storia che parte 35 anni fa..si chiamava “Movimento Popolare” la prima lista civica a cui ho partecipato, ribellandomi alla logica imperante della DC locale.

In campo c’erano la Democrazia Cristiana dell’avv. Staibano, il Partito Socialista del Presidente della Provincia Balzano e dell’avv. Sorrentino, il Partito Socialdemocratico del dr. Ricciardi.

Consiglieri comunali che non avevano elettori ma sudditi. E il post terremoto e le sue derive corruttive toccarono anche la nostra comunità.

Preparammo una lista di rottura, con Angelo Bianco, Enzo Cavaliere con cui fondai la Pro Loco e tantissimi giovani come me, sull’onda dell’indignazione della separazione di Trecase e del trasferimento ad esso del Cimitero.

A ventiquattro anni guidai questa lista e ottenemmo, tra lo stupore generale, due consiglieri. Io e il compianto Tonino Sorrentino a cui il TAR tolse il seggio perché a parità di voti la legge dava il consigliere a colui che precedeva in lista.

Un successo che nasceva proprio dalla Torretta, il mio quartiere e dalla sua Parrocchia dove feci incetta di consensi dopo aver contribuito a fondare la storica Polisportiva con la grande stagione dell’attivismo oratoriale iniziato con il vulcanico don Giovanni che portava in questo territorio l’entusiasmo della sua missione salesiana.

Braccia sudore e questue per costruire campi, muri, spogliatoi, impianti e quant’altro.

La Parrocchia e il suo volontariato attivo come sale per il cambiamento della città. In nuce, una cittadinanza attiva ante litteram.

E nelle istituzioni impegno profuso, ovviamente contro i mulini a vento, ma instancabile e con grande entusiasmo, con un’opposizione ferrea all’establishment del tempo.

Per la prima volta ai Consigli comunali si affacciavano nuovi soggetti, curiosi di ascoltare un’opposizione che da sola metteva in crisi una maggioranza enorme.

Cosa che mi diede l’appellativo di “Sindaco dei Borzacchini”.

Poi la fine prematura della legislatura per dissesto finanziario che, grazie al mio voto, mandò a casa una intera generazione politica e apri le porte alla gestione commissariale che fece emergere l’allegra finanzia di quegli anni, di cui ancora oggi se ne risente in termini di bilancio.

Chiusi con la politica diretta e nelle legislature successive, a volte perdendole le elezioni a volte vincendole proposi e sostenni di volta in volta amici della Parrocchia al successo come Consiglieri Comunali.

In primo luogo con Vanni Guastafierro e successivamente Pasquale Porpora.

Entrambi ricoprirono il ruolo di Assessore e fecero poi una loro strada.

La storia più avvincente però fu quella di far eleggere l’amica Pia Pisani, terza donna al Consiglio Comunale di Boscotrecase, che ricopri per breve tempo il ruolo di Assessore alla P.I. e alla Cultura. La fantasia al potere..si disse di lei. Lasciò un segno indelebile di stile e moralità.

Alla legislatura successiva proposi un giovanissimo Catello Pane, emergente organizzatore del basket in Parrocchia e dotato di cultura politica raffinata.

Fu eletto in un clima infuocato dello scontro tra i padroni del vapore e, pur nella sconfitta della lista civica a cui davamo il nostro contributo, Catello riuscì, tra la sorpresa di tutti, a diventare Consigliere Comunale.

Erano gli anni del rinnovamento partitico post tangentopoli e gli interventi in Consiglio Comunale di Catello furono memorabili su proposte alternative e strategie di miglioramento dei servizi, quasi mai prese in considerazione de chi governava, ma per la prima volta trasmessi in rete in streaming e diretta TV che contribuirono ad allargare il consenso popolare alla qualità della nostra proposta politica.

Ma il fiore all’occhiello fu la battaglia per la nascita del Forum dei Giovani a Boscotrecase. Consentire a giovanissimi, appena poco piu che ragazzini, di provare a giocarci con la democrazia e le partecipazione in un momento in cui i giovani si allontanavano sempre più dai centri decisionali.

Alcuni nomi tra tutti: Pietro carotenuto, Antonio Pollioso, Angelo Cirillo, Luca Vitiello, Ilaria Arpaia.

E attorno a costoro nacque quel gruppo di giovanissimi che si videro impegnati nel sociale in modo efficace e straordinario, all’ombra del Campanile della Torretta.

L’Associazione “Vivi Bosco” e la sua verve organizzativa;  il sostegno morale all’impresa del Tennis Tavolo della Torretta creato,guidato e finanziato da un uomo eccezionale, Renato Pisani, che ha portato a Boscotrecase la Serie A femminile, mai sostenuto, come meritava, dalle istituzioni;  i tanti campioni usciti dal Basket della Polisportiva e migrati in altri lidi sportivi;  la nascita della Sagra del Piennolo.

Pietra miliare dell’attivismo sociale della Torretta.

E poi, sull’onda delle prime avvisaglie del disastro ambientale la mobilitazione a fianco delle signore del nascente Comitato Cittadino in prima fila.

Insomma: una vera e propria primavera boschese.

E un gruppo che cresceva e si cementava considerando l’impegno politico non come qualcosa da fuggire ma da occupare, metterci la faccia, fare in modo che se ci stai tu con le tue idee, renderai difficile l’occupazione di chi le idee le ha solo in funzione personale.

E così, sull’onda di quel grande entusiasmo, fu difficile accettare la decisone di Catello di lasciare l’attività politica.

Motivi affettivi e di lavoro lo portavano lontano da Boscotrecase, e nel rispetto delle sue decisioni, di comune accordo convenimmo di puntare sul suo più stretto collaboratore, il 25enne Pietro Carotenuto da via Borzacchini.

Elezioni perse dalla lista “Boscotrecase Libera” ma con Pietro all’interno del Consiglio Comunale. Per pochi voti ma con grandi speranze.

E Pietro, in breve, ha dimostrato tutto il suo spessore.

Dal punto di vista politico contrastando quasi da solo l’intera giunta e le sue scellerate politiche.

Dal punto di vista sociale trasformando con l’aiuto della Comunità parrocchiale, la Sagra del Piennolo in un momento culturale-enogastronomico e turistico che, a tutt’oggi, attira tra i vicoli e dintorni migliaia di visitatori.

E poi i tanti convegni con Paul Connet, Rossano Ercolini, Raffaele Cantone, la Fucito, Alex Zanotelli e tanti altri.

La Parrocchia al centro della rinascita morale, culturale e civile del paese.

Un sogno partito trent’anni prima che pareva avverarsi.

E a lui è passato, quasi d’obbligo, il titolo di “Sindaco dei Borzacchini”.

Il resto è storia di ieri.

Capacità, scaltrezza, merito, intelligenza lo hanno portato a fare ciò che non era riuscito a nessuno.

Mandare a casa il vecchio e aprire una nuova prospettiva all’intero paese.

E in pizzeria una sera, qualche mese fa, con gli amici di sempre l’incipit a guardare oltre, ad avere coraggio, ad osare. Vai!

E guadagnarsi sul campo il merito di guidare la lista di “Boscotrecase Libera” e diventare, col voto popolare, oggi, meritatamente, il Sindaco di Boscotrecase.

Una lista di figli di, mal digerita, costruita con tensioni, strappi, rotture che hanno messo in crisi il gruppo.

Ma non hanno scalfito la fiducia reciproca di coloro che venendo da lontano, hanno saputo guardare avanti.

E hanno trasmesso fiducia ai tanti giovani che hanno condiviso il percorso.

Tanta strada, tanta acqua, tante delusioni e amarezze.

Ma la storia non si costruisce per caso.

E oggi negli occhi sognanti di Pietro che guarda al futuro c’è anche quello dei tanti che hanno posto piccoli ciottoli su quel percorso.

Per arrivare a quel sogno.

E insieme a lui l’altro giovane del gruppo, Antonio Pollioso.

Uno di quelli del basket, capace, attento, riflessivo, buono.

Che oggi al suo fianco porta ancora una volta, con tenacia, la Torretta e la Parrocchia a contribuire alla svolta in Consiglio Comunale prima e nel paese poi.

Confrontandosi con i tanti giovani/e eletti/e in questa tornata elettorale.

Ma su tutto l’inizio-fine di una storia del secolo scorso, che ha attraversato il tempo e ha saputo con coerenza approdare la da dove era partita: il sogno di essere protagonisti del cambiamento del paese.

Sa Dio vorrà..saremo qui a scrivere di un altro pezzo.. tra cinque anni..magari al femminile..

Ma la storia non ha sesso..solo facce, gambe e voce dei protagonisti.

E una grande speranza che oggi ha il volto bello e pulito, al pari degli amici di qualche anno addietro, di Pietro Carotenuto e Antonio Pollioso.

A tutti un grande in bocca al lupo !

francom

DIARI
26 settembre 2015
Boscotrecase: Puliamo il Mondo

Boscotrecase ex stazione circum...missione compiuta  

 

DIARI
28 marzo 2015
Con la pulizia della ex stazione circum di Boscotrecase nasce l'Osservatorio Ambiente &Legalità dell'area vesuviana con Libera e Legambiente

Pulizia della ex circum di Boscotrecase...con Legambiente e Libera per organizzare l'Osservatorio AMBIENTE&LEGALITA' dell'Area Vesuviana

Un Grazie alle signore del Comitato Cittadino di Boscotrecase, ai giovani di Piazza Pulita, alle amiche de La Fenice vulcanica, a quelli della rete dei Comitati vesuviani ed ai tanti e tante che ci sono venuti a trovare in questa giornata.

Per tutti l'appuntamento è per Sabato 25 aprile per continuare a rendere fruibile la struttura di piazza Matteotti.

 

 

 

 

 

 

Collegamento permanente dell'immagine integrata

Purtroppo stamane ci siamo accorti che un tubo di ethernit (contenente amianto) che avevamo provveduto a imbustare diligentemente è stato privato della copertura e lasciato a terra da qualche imbecille( e il paese ne è strapieno) boscotrecasese che a modo suo ha pensato di utilizzare per altre fini le buste di copertura comunque contaminate da fibre di amianto.

Buon per lui! 

 

https://www.facebook.com/antonio.s.drummer/media_set…

DIARI
7 dicembre 2014
Boscotrecase: Info point turistico ....dell'altro secolo

Buona idea per Info point...peccato l'errore storico di sbagliare secolo...il XIX è il 1800 e le ville in questione sono tra il 1935/1950...

Informarsi meglio, no....eh???


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permalink | inviato da FrancoM il 7/12/2014 alle 23:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
DIARI
28 ottobre 2014
Da Boscotrecase a vice campione d'Europa a 8 anni...bravissimo Claudio Paduano
           

Claudio, baby scacchista napoletano, medaglia d'argento agli Europei «under 8»

 
Il piccolo scacchista napoletano Claudio Paduano, nemmeno otto anni, è il vicecampione europeo per la categoria «under 8».
Claudio, di Boscotrecase, ha conquistato la medaglia d'argento nel torneo valido per il titolo che si è chiuso oggi a Batumi, in Georgia. Il campioncino, tesserato per l'Associazione scacchistica Oplonti di Torre Annunziata, pratica il «nobil giuoco» già da alcuni anni seguendo gli insegnamenti di alcuni fra i migliori maestri partenopei. Nel 2013 si è laureato campione italiano per la sua fascia d'età.
DIARI
7 settembre 2014
Boscotrecase NA:Festa del Pomodorino del piennolo del Vesuvio DOP

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