“Non si vive invano ai piedi di un vulcano” Jorge Pilar vesuvionline | Il Cannocchiale blog
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Notizie, aggiornamenti e liberi pensieri di vita sociale, politica e ambientale dal Parco nazionale del Vesuvio

 

Fine dell'  ecocidio

Facciamo sì che la distruzione ambientale

diventi un crimine.

Unisciti al movimento e fai sentire la tua voce!

Un'iniziativa dei cittadini europei ha potere giuridico,i politici non possono più ignorarci!
1 Milione di firme per il nostro futuro

"la legalità è la premessa assoluta della democrazia" 

"Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono.Poi vinci!"
Mahatma Gandhi

In uno stato democratico i cittadini hanno diritto
ad esprimere le proprie opinioni dove vogliono.
Anche su internet. 

 

 Utente: Alessandro74
Nome: FrancoM

Sono uno in mezzo ai tanti.

Uno che pensa e quindi esiste.

 Sono quello che sono, imperfetto e migliorabile.

Sono uno che sa di non sapere.
 

Adesso una Italia nuova
...YES, WE CAN...
Si può fare

 

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 foto

 

NOI CI IMPEGNIAMO

Ci impegniamo noi

e non gli altri

unicamente noi

e non gli altri,

né chi sta in alto

né chi sta in basso,

né chi crede

né chi non crede.

Ci impegniamo senza pretendere

che altri s'impegnino,

con noi o per suo conto,

come noi o in altro modo.

Ci impegniamo senza giudicare

chi non s'impegna,

senza accusare chi non s'impegna,

senza condannare chi non s'impegna,

senza disimpegnarci

perché altri non s'impegna.

Ci impegniamo perché

non potremmo non impegnarci.

 
 

Chi lotta sa di poter perdere

chi non lotta ha già perso

 

 

Solo in Campania, posto che nelle altre regioni vige il divieto assoluto, (con il decreto n. 90) sarà possibile smaltire in discarica un rifiuto normativamente considerato pericoloso in qualsiasi paese europeo.
75 Magistrati
della Procura Generale di Napoli (documento inviato al Consiglio Superiore della Magistratura nel giugno 2008)


Questo è un Urban Blog!
Boscotrecase e Area Vesuviana


 

 Firma contro i corrotti

aiutaci
 
"Signor Abate, detesto quello che scrivete, ma darei la vita per permettervi di continuare a scrivere"  
François-Marie Arouet (per gli amici e gli svizzeri Voltaire 1754) 

Dovete ritrovare il coraggio di indignarvi di fronte alla negazione dei diritti che vi competono
mons. Depalma Vescovo di Nola


"Il male non sta solo nell'atto di compiere il male, sta nel non prendere posizione contro il male"
Oriana Fallaci.

 "Chiunque, da solo, si accinge oggi a spostare le montagne dell'indifferenza, se non dell'odio e della violenza, ha un compito immane. Ma ciò che è impossibile a milioni di uomini isolati e divisi, pare diventi possibile a gente che ha fatto della fraternità universale il movente essenziale della vita.”
Chiara Lubich - Parlamento europeo, 1998

"Se vuoi la Pace custodisci il Creato

e difendi i diritti e i beni comuni di ogni uomo".

 

 « Ogni giorno di più mi convinco che lo sperpero della nostra esistenza risiede nell'amore che non abbiamo donato. L'amore che doniamo è la sola ricchezza che conserveremo per l'eternità »
Gustavo Rol

Cercate l'amico sempre nelle ore di vita, lui può colmare ogni vostro bisogno,
ma non il vostro nulla.

K. Gilbran 

lo sdegno per la realtà delle cose è il coraggio di cambiarle
Sant'Agostino

"Lasciatemi dire che è anche un po' colpa nostra se c'è qualche politico, più di un politico, che non fa il proprio dovere o, peggio ancora, fa qualcos'altro"
Francesco Fortugno

" La mafia non è affatto invincibile.
E' un fatto umano, e come tutti i fatti
umani ha avuto un inizio e avrà anche
una fine.
Piuttosto bisogna rendersi conto
che è un fenomeno
terribilmente serio,
molto grave,
e che si può vincere
non pretendendo l'eroismo
da inerti cittadini, ma impegnando
in questa battaglia tutte le forze
migliori delle istituzioni.."

Giovanni Falcone

"E' naturale avere paura,

l'importante è che sia accompagnata dal coraggio"

paolo borsellino 

Il fatto è che loro sono forti della nostra paura.

Nel momento in cui noi non abbiamo più paura ,

loro sono poca cosa.

Silvana Fucito

Il saggio sa di essere stupido,
è lo stupido invece che crede di essere saggio 
William Shakespeare


Si è sempre meridionali di qualcun'altro

 

Se i genitori hanno fallito che siano i figli ad educare i padri;

se la vecchia scuola ha mancato che siano gli alunni a formare i
docenti distratti o cinici o indifferenti;

se la politica ha mostrato il suo volto
peggiore che siano i cittadini a ricordare ai politici che sono loro ad essere al servizio della gente e non viceversa!

                                                            

                                  prof. Felicio Izzo


"La democrazia è il governo del popolo, dal popolo, per il popolo"
Abramo Lincol


La vecchiaia è come un conto in banca.
Prelevi da ciò che hai accumulato.
Date di più. Aspettatevi di meno. 


Aiuta gli altri ad aiutare se stessi.
Rita Levi-Montalcini

 

Gli uomini sbagliano e comunque, quando lo fanno, subiscono sempre le conseguenze dei loro errori. L’arte invece è sempre al di sopra di tutte le bassezze umane, infatti risorge prepotentemente da tutte le ceneri.
musicaepolitica

Quando imparermo ad osservare senza emettere giudizi, sarà un gran giorno per la nostra intelligenza.
Sale nel mondo

 "Se non diremo cose che a qualcuno spiaceranno, non diremo mai la verità"
Joseph Pulitzer (1911)


"Val sempre la pena di fare una domanda, ma non sempre di darle una risposta"
(Oscar Wilde)

"Non c'è nulla di male a essere ultimi, se lo si è con dignità"
(Zdenek Zeman)



"Non serve trovare un posto in una società ma costruire una società nella quale valga la pena di trovare un posto" 


 A combatter con il fango...
che si vinca o che si perda,
sempre ci si infanga.
 
 

«… Noi sappiamo che la Terra non appartiene …»

all’uomo, è l’uomo che appartiene alla Terra.

Questo sappiamo.

Tutte le cose sono collegate

come il sangue che unisce una famiglia.

Tutto è connesso.

Quello che accade alla Terra,

accade ai figli della Terra.

L'uomo non ha tessuto la trama della vita,

in essa non è che un filo.

Qualsiasi cosa che egli faccia alla trama…

la fa a sé stesso

Risposta del Capo Indiano Seattle

al Presidente Americano nel 1854

 

Le tue convinzioni diventano i tuoi pensieri.
I tuoi pensieri diventano le tue parole.
Le tue parole diventano le tue azioni.
Le tue azioni diventano le tue abitudini.
Le tue abitudini diventano i tuoi valori.
I tuoi valori diventano il tuo destino.
Mahatma GANDHI

Ama tutti
Ama ogni giorno
Ama per primo
Chiara Lubich


La libertà è innanzitutto un dovere,
prima che un diritto
Oriana Fallaci

"Nessuna violenza sui bambini è giustificabile, tutte le violenze sui bambini possono essere evitate. Il grado di civiltà di un Paese si misura in base all'attenzione che dedica ai suoi bambini".
Walter Veltroni


"il miglio rifiuto è quello che non è prodotto"
W. Sacks

Una stampa cinica e mercenaria
 prima o poi
creerà un pubblico ignobile.
Joseph Pulitzer

Non avere amici che non siano simili a te stesso; se sbagli, non aver paura di correggerti.Non mi dispiace di non essere conosciuto dagli uomini, mi dispiace di non conoscerli.
Confucio

La legalità non si predica, si pratica 

Sii forte, mia dolcissima, in questa prova assurda e incomprensibile.
Vorrei capire, con i miei piccoli occhi mortali, come ci si vedrà dopo. 
Se ci fosse luce, sarebbe bellissimo.
 
Aldo Moro alla moglie Eleonora

La Pace prima che traguardo, è cammino, cammino in salita.
don Tonino Bello

Uno stato che attua la pena di morte
è uno stato che non insegna
che uccidere è sbagliato!
nelson mandela

"...Come vedi tutto è usuale, solo che il tempo chiude la borsa
e c'è il sospetto che sia triviale l'affanno e l'ansimo dopo una corsa,
l'ansia volgare del giorno dopo, la fine triste della partita,
il lento scorrere senza uno scopo di questa cosa che chiami vita."
il futuro appartiene a chi crede nella bellezza dei propri sogni
el Che

l`uomo saggio è colui che sa di non sapere..
filosofia Zen

"Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rinunzino all'azione"  Edmund Burke

"Se i tempi non richiedono la tua parte migliore... inventa altri tempi!"

"Occorre compiere fino in fondo il proprio dovere,qualunque sia il sacrificio da sopportare,costi quel che costi,perche' in cio' sta l'essenza della dignita' umana"
Giovanni Falcone 

per cambiare il mondo basta anche una sola persona,
basta che non sia una persona sola
Mario Adinolfi

Molto ho imparato dai miei maestri, altro dai miei colleghi
e moltissimo dai miei allievi.
 [dal “Talmud”]
   

"Un idiota in un posto importante e' come un uomo in cima a una montagna: tutto gli sembra piccolo e lui sembra piccolo a tutti"
(Match)

"La somma dell'intelligenza sulla Terra e' costante; la popolazione e' in aumento"
(Cole)

”Noi abbiamo combattuto per quelli che c’erano,
per quelli che non c’erano e anche per chi era contro…”
Arrigo Boldrini (medaglia d’oro per la Resistenza) 

Siate sempre capaci di sentire nel più profondo qualunque ingiustizia
commessa contro chiunque in qualunque parte del mondo
Ernesto Che Guevara

"Se un uomo non è disponibile a correre qualche rischio per le proprie idee,
o le sue idee non valgono nulla
o è lui che non vale nulla"
(Ezra Pound)

“I deboli non combattono,
quelli più forti lottano per un’ora,
quelli ancora più forti lottano per molti anni,
ma quelli fortissimi lottano per tutta la vita.
Costoro sono indispensabili”

B. Brecht



“Solo quando l'ultimo fiume sarà prosciugato
quando l'ultimo albero sarà abbattuto
quando l'ultimo animale sarà ucciso
solo allora capirete che il denaro non si mangia."
Profezia Creek

Quando la metà del mondo guarda in tv

l´altra metà che muore di fame,
la civiltà è giunta alla fine.

James Wolfensohn
già presidente della Banca Mondiale
 


 Essere giovani vuol dire tenere aperto l’oblò della speranza,

anche quando ilmare è cattivo e il

cielo si è stancato di essere azzurro.

Bob Dylan



Se sei triste e vorresti morire, pensa a chi sa di morire e vorrebbe vivere.    
Jim Morrison

"La pena che i buoni devono scontare per l'indifferenza alla cosa pubblica

è quella di essere governati da uomini malvagi"

Socrate

 

È necessario cercare il giusto equilibrio tra
il rispetto della propria identità e il riconoscimento di quella altrui.
 
 Papa Giovanni Paolo II (Karol Wojtyla)

 

"Dio, tu che hai posto un limite all'intelligenza dell'uomo, perchè non hai posto un limite alche alla sua idiozia?"
 

(John Fitzgerald Kennedy)
 

 "L'utopia è come l'orizzonte. Mi avvicino di due passi, lei si allontana di due passi. Cammino per dieci passi e l'orizzonte si sposta di dieci passi più in là. Per quanto io cammini, non la raggiungerò mai. A cosa serve l'utopia? Serve proprio a questo: a camminare".

Eduardo Galeano

 

 

„Non possiamo più ignorare e sottrarci al dibattito politico, dimenticare l’urgenza di una

riappropriazione delle sfide democratiche, «facendo come se» l’impegno civile e

responsabile fosse una faccenda riservata agli eletti“

 

 "Non dimenticare che nei periodi più bui, un piccolo numero di donne, di uomini, di giovani e perfino di bambini sparsi sulla terra, sono stati capaci di cambiare il mondo”  Frére Roger Schutz

Se in tutta questa guerra disonesta dobbiamo perdere anche il gusto del bello, allora il barbaro ha già vinto   Trevanian - "Shibumi. Il ritorno delle gru. L'etica dell'assassino perfetto"

"Alla fine, proteggeremo solo ciò che amiamo, ameremo solo ciò che capiamo, e capiremo solo ciò che ci viene insegnato"    Baba Dioum, ambientalista senegalese

Può darsi non siate responsabili per la situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non farete nulla per cambiarla Martin Luter King

DIARI
14 dicembre 2016
Inaugurazione del Presepe incantato a Boscotrecase #parcodelVesuvio

E’ prevista per Venerdì 16 dicembre alle 17,00 in piazza Matteotti (ex stazione Circumvesuviana) a Boscotrecase NA, nel Parco nazionale del Vesuvio, l’inaugurazione del Presepe artigianale e del Giardino di Luci, ideato e realizzato dal Comitato Cittadino per la Salvaguardia del Creato.

Da anni oramai impegnato sulle tematiche della sostenibilità ambientale, dell’educazione alle buone pratiche in tema di raccolta differenziata e da ultimo alla valorizzazione del tema della bellezza con le numerose edizioni di Boscotrecase in Fiore, stavolta il sodalizio vesuviano propone alla cittadinanza la realizzazione del Presepe utilizzando, anzi riutilizzando materiali di scarto, riciclandoli e trasformandoli in oggetti d’arte.

La stalla di Nazareth, la Sacra famiglia e i pastori tutti a grandezza naturale e rigorosamente reinventati a partire da materiali riciclati, daranno vita alla particolarissima atmosfera che un simile evento comporta: la piazza del paese novella Betlemme.

E non solo. A corredo sarà montato un vero e proprio Giardino di Luci con realizzazioni artistiche, tutto in materiale rigorosamente di riciclo, trasformato in manufatti artistici di rara bellezza. Nulla da invidiare alle costose luminarie delle grandi città. Venire per verificare.

All’appuntamento di Venerdì ha assicurato la presenza l’Amministrazione comunale col Sindaco Carotenuto e la Comunità dell’Addolorata e S. Giuseppe della Torretta, da cui provengono e fanno parte i membri del Comitato cittadino per la Salvaguardia del Creato, col Parroco don Pietro che benedirà la grotta della Natività.

Tutta l’opera sarà corredata da una mostra fotografica che ripercorre passo passo le modalità e la tecnica che hanno adottato gli artisti per realizzare l’opera presepiale e le splendide luci.

E non solo. In anteprima presso la Casa Comunale verrà issato l’Albero del Riciclo, un albero natalizio realizzato con oltre 2000 bottiglie di plastica riciclata, sagomate e ridisegnate, che in precedenza è stato esposto alla Stazione centrale della Circumvesuviana di C.so Garibaldi a Napoli.

Non resta quindi che attendere Venerdì prossimo per ammirare lo sforzo di cittadine e cittadini che hanno voluto, come sempre, donare il proprio prezioso tempo alla comunità nel segno della bellezza, della creatività e della sostenibilità ambientale in sintonia con l’invito di Papa Francesco alla Salvaguardia del Creato e per la cura e la tutela della nostra casa comune.













DIARI
26 luglio 2016
Cosa resta degli incendi #salviamoilParcodelVesuvio

L'area del distrutta dagli incendi di questi giorni

(immagini dal drone per gentile concessione Novi)


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permalink | inviato da FrancoM il 26/7/2016 alle 18:51 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
DIARI
19 giugno 2016
Boscotrecase: il Sindaco Carotenuto e le discariche abusive del Vesuvio
           

Da Boscotrecase parte l’allarme per salvare il Parco del Vesuvio dall’inquinamento.

“Bene il Sindaco Carotenuto. Andare a verificare di persona, come primo atto della sua amministrazione,  a cosa è ridotto il Parco nazionale del Vesuvio nel territorio boschese è di buon auspicio per l’attenzione che Comitati e d Associazioni si aspettano dalla “primavera” amministrativa di Boscotrecase in tema di controllo e salvaguardia del territorio”

A dirlo è Franco Matrone portavoce della Rete dei Comitati vesuviani/Rifiuti Zero Italia.

“Ma la presa di coscienza da sola non è sufficiente. Da tempo denunciamo gli sversamenti illeciti che si verificano alle pendici del Vesuvio e che nessuno, Polizia municipale, CTA, Forestale e contadini riescono a fermare. Spesso le povere amministrazioni comunali provvedono in proprio, dopo denuncie degli ambientalisti ed intervento delle Procure, quando il danno è fatto e a costi insopportabili per le comunità. Urge - prosegue Matrone – un’azione sinergica tra le comunità del Parco, l’Ente Parco stesso e le istituzioni superiori (Corpo Forestale, Prefettura, Regione, MiniAmbiente e soprattutto alla luce della Legge Realacci-Bratti appena approvata dal Parlamento che riforma le agenzie ambientali ex Arpa, con il Sistema nazionale a rete per la protezione dell’ambiente) al fine di porre in essere una Rete di sorveglianza che si avvale delle moderne tecnologie e contrasti l’illecito sversamento di rifiuti, tra cui molti di natura speciale e tossica, come l’amianto. Si pensi che in Italia sono circa 44mila i siti di amianto e una quota consistente proprio nell’ex SIN Litorale  vesuviano. Per questo in Italia ogni anno muoiono circa 4.000 persone per malattie asbesto correlate, con oltre 15.000 casi di mesotelioma maligno diagnosticato (tumore da fibre di amianto)”

Certo è che a tutt’oggi i costi lamentati dalle Amministrazioni comunali per smaltire tali rifiuti ha raggiunto cifre da capogiro tale da incrinare pericolosamente i magri bilanci di alcune piccole realtà comunali. Ma anche qui Matrone è da stimolo.

“ Da qualche anno abbiamo sottoscritto il protocollo COHEIRS con la Prefettura ai sensi della L. 6/14 cosiddetta #terradeifuochi. Basterebbe in primis sottoscriverlo come Parco del Vesuvio e potrebbe essere allargata ai 13 comuni. La stessa L.R 20/13 prevede finanziamenti per lo smaltimento dell’amianto abbandonato a condizione che i Comuni censiscano le discariche abusive. Lo stesso Collegato ambientale prevede, nei decreti attuativi in itinere, forme di finanziamento ai Comuni oltre che il Piano di Bonifiche approvato dal governo De Luca che incide nelle aree SIR (ex SIN). Considerando che a tutt’oggi la stessa Regione Campania non ha un’area di stoccaggio dei rifiuti contenente asbesto (eternit), che vengono smaltiti all’estero con costi aggravati, come riferisce l’ultimo report di Legambiente.

La stessa SMA Campania società in house della Regione è parte intgrante di questo progetto avendo attivato un’app a disposizione dei cittadini per denunciare, geolocalizzando, direttamente alla sala operativa istituita dal  Prefetto Cafagna per la Terra dei Fuochi, qualunque tipo di sversamento abusivo a rischio incendio. Come anche destinare parte dei fondi non utilizzati dall’amministrazione dell’Ente Parco per mettere in sicurezza aree del territorio più critico con un sistema integrato di videosorveglianza, proposta questa che ha trovato riscontro, da subito, nella sensibilità ambientale del neo Presidente Casillo. Ed infine dare la possibilità alle associazioni di volontariato di poter collaborare istituzionalizzando gli Osservatori civici volontari, a supporto della sorveglianza territoriale istituzionale, senza dimenticare i contadini, i veri fruitori del  territorio, che messi in condizione di interloquire con le autorità potrebbero costituire da subito un deterrente a criminali inquinatori senza scrupoli, applicando la normativa sui reati ambientali”.

Idee certo non proprio peregrine e di buon senso che potrebbero costituire un primo approccio integrato ad un’azione di tutela dell’immenso bene vesuviano.  E toglierebbe le amministrazioni comunali dall’isolamento in cui si dibattono quando si confrontano con problematicità di tale impatto e consistenza.

R.Arpaia per GreenToday

 

DIARI
16 febbraio 2015
Compostaggio domestico nei comuni del Parco nazionale del Vesuvio
           

Compostiere domestiche: dalla città metropolitana contributi per 7 comuni vesuviani

Sant’Anastasia è stata l’unica città ad avere fatto richiesta ed avere poi ottenuto un “no” da parte dell’ex Provincia. Le altre sei località del Vesuviano, invece, hanno ottenuto il finanziamento per acquistare i particolari “bidoni” da fornire ai cittadini per la creazione del compost ed evitare dunque grossa parte della produzione di immondizia.

 

L’elenco delle città e dei finanziamenti è quello seguente: Palma Campania € 57.950,00; Saviano € 72.590,00; Boscoreale € 35.617,93; Somma Vesuviana € 189.100,00; San Giuseppe Vesuviano € 75.640,00; Pomigliano d’Arco € 204.350,00; Terzigno € 76.500,00. Insomma, cifre importanti soprattutto per Somma Vesuviana e Pomigliano d’Arco, ma in effetti è un sistema che può funzionare ovunque.

 

Una volta arrivati i soldi saranno i sindaci e gli assessori all’Ambiente a distribuire le compostiere ai cittadini che faranno richiesta  e che avranno naturalmente spazi idonei per potere portare avanti un compito piuttosto delicato.

A breve col contributo degli esperti negli Osservatori verso Rifiuti Zero 2020 ad opera di Zero Waste/Rifiuti Zero Campania inizieranno i corsi per rendere attuabile l’esperienza del compostaggio domestico e di comunità ai cittadini virtuosi che vorranno cimentarsi in questa buona pratica .

DIARI
10 gennaio 2015
Amato Pres. Commissione Bonifiche Reg. Campania: La questione ambientale del Parco nazionale del Vesuvio è un'emergenza nazionale
           

Giro il comunicato del Presidente Commissione Bonifica Regione Campania On. Amato a seguito del secondo sopralluogo in area Parco nazionale del Vesuvio c/o l’area di Cava Montone (sotto sequestro giudiziario per sversamenti e tombamenti di rifiuti speciali pericolosi), contrada Filaro (sversamento di materiale di scarto speciale) e discarica Amendola-Formisano.

La prossima e ultima tappa riguarderà l’area tra Torre del greco e Trecase (discarica Porcilaia) e la “Fungaia” di Somma Vesuviana con le discariche illecite lungo le pendici del Monte Somma.

Alla fine una relazione sarà comunicata alla Commissione bicamerale d'inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e al Ministero dell’Ambiente MATTM per la richiesta urgente di interventi per la messa in sicurezza delle aree ispezionate nel Parco del Vesuvio e la salvaguardia della salute dei suoi abitanti.

 

bye

 

francom

 

Comunicato stampa del 09/01/2015

 

Oggetto: I: Antonio Amato (presidente commissione regionale bonifiche): sopralluogo a Ercolano a cava Montone e discarica Amendola Formisano. La questione ambientale del Parco nazionale del Vesuvio è un’emergenza nazionale.

 

«La situazione ambientale dell’area vesuviana, all’interno del Parco Nazionale del Vesuvio da Ercolano a Boscoreale, la messa in sicurezza e la bonifica delle ex discariche oggi abbandonate e delle aree recentemente sottoposte a sequestro per il ritrovamento di fusti tossici e amianto, la salvaguardia di zone dove si verificano sversamenti e combustione di rifiuti, tutto questo rappresenta un’emergenza nazionale con ripercussioni dirette sulla salute dei cittadini. Oltre al Prefetto di Napoli contatteremo urgentemente il ministro all’ambiente chiedendo che venga a verificare personalmente la vicenda ci sia un intervento fattivo e non differibile del Governo. Quanto verificato ancora oggi non è più tollerabile» lo afferma il Presidente della Commissione Regionale Bonifiche al termine del sopralluogo presso Cava Montone, l’area di Ercolano oggi sequestrata dopo il ritrovamento di fusti bituminosi e amianto, l’ex discarica Amendola Formisano e la zona a valle della stessa, in particolare via Filaro. Al sopralluogo, accompagnati dai carabinieri del NOE e dalla polizia municipale, con Amato e la consigliera regionale Anita Sala, hanno preso parte il sindaco di Ercolano Vincenzo  Strazzullo,  Antonio Gallozzi e Pasquale Raia di “Legambiente Campania”, Franco Matrone per la “Rete dei Comitati Vesuviani”, Antonio D’Amore di “Libera”, Ciro Teodonno di “Cittadini per il Parco” e rappresentanti di altre associazioni e comitati dell’area vesuviana. «Sull’area di Cava Montone, sottoposta a sequestro giudiziario, si attendono i risultati della caratterizzazione e delle analisi di falda. Chiediamo la massima trasparenza perché bisogna dare risposte chiare ai cittadini e i risultati devono essere pubblici. Ci sono controversie giudiziarie in corso, a noi interessa che la messa in sicurezza dell’amianto sia realizzata quanto prima e che sia completato l’esame dell’intera area sì da predisporre tutte le azioni di messa in sicurezza previste dalle normative europee. Purtroppo, sono stati ritrovati rifiuti di ogni sorta, oltre all’amianto speciali e industriali giunti da ogni parte d’Italia. Speriamo che le indagini portino quanto prima anche all’accertamento dei responsabili, e che, soprattutto, non intervengano assurde prescrizioni». Nell’ex discarica Amendola Formisano a destare maggiore sconcerto la permanente presenza di rifiuti stoccati temporaneamente nel corso dell’emergenza del 2008 «Oltre alla storica discarica, qui sono state portate ecoballe nel 2004, poi rimosse, e tal quale nel 2008. Dovevano rimanere pochi mesi e invece sono ancora qui. Il comune, tra fitto, manutenzione, rimozione del percolato e custodia, paga oltre 50 mila euro al mese» dice ancora Amato «Poi ci sono gli interventi eccezionali come quello che servirà nei prossimi giorni per riparare il telo che si è strappato la scorsa settimana per il maltempo. E i cittadini denunciano una continua tracimazione del percolato raccolto in una piccola ed evidentemente insufficiente cisterna. E la domanda di fondo resta: perché quei rifiuti sono ancora lì dimenticati da tutti?». A via Filaro, sempre in questa zona di Ercolano,  poi, le scene che si ripetono quotidianamente nella terra dei fuochi: «Amianto, scarti edili e tessili, pneumatici posti a formare letti di combustione, un inferno, un’indecenza sulla quale è necessario intervenire d’urgenza, oltre che per la rimozione con azioni serie di contrasto, a partire da pattugliamento e sorveglianza oggi del tutto assenti» afferma il Presidente della Commissione Regionale «Il comune, la regione, sotto la regia del Prefetto, insieme alle forze dell’ordine, devono mettere in atto tutte le azioni necessarie perché si ponga fine a questo scempio. L’area del Parco nazionale del Vesuvio per produzioni agroalimentari e ricchezze storico naturali rappresenta un patrimonio unico al mondo» conclude Amato «Quanto abbiamo visto a dicembre nell’area Pozzelle tra le discariche Sari, quanto constato oggi, quanto verificheremo alla discarica Porcilaia a Torre del Greco e alla “Fungaia” di Somma vesuviana dove ci recheremo presto, tutto questo è la rappresentazione di uno scempio aberrante di cui ha diretta responsabilità lo Stato. Lo ribadisco: il risanamento ambientale del Vesuvio è un’emergenza nazionale, soprattutto per le conseguenze dirette che questa devastazione ha sulla salute dei cittadini. Ora basta scaricabarile e omissioni, ognuno si assuma le proprie responsabilità e si intervenga con tempestività».

 

Segreteria On.Antonio Amato

Pres. III Commissione Speciale

Tel. 081-7783423

 

 

 

 

DIARI
8 novembre 2014
Incontro in Regione per le discariche del Parco del vesuvio
           

III Commissione Consiliare Speciale

per il controllo delle bonifiche ambientali e i siti di

 smaltimento rifiuti ed ecomafie, riutilizzo dei beni confiscati

                                                                      Il Presidente

 

 

Prot.n°251/IIIC.S.

 del  7/11/2014 

                                                            Al Direttore Generale Ente Parco del Vesuvio dott.Gennaro Esposito

                           

                                                            Al Referente Regionale ISDE dott. Gaetano Rivezzi

 

                                                                                                                               Sedi

 

Si inoltra,come da richiesta pervenuta alla scrivente Commissione in data 7 novembre

 

2014,prot.n°250/IIIC.S.,convocazione per Audizione,ai fini di una Loro partecipazione.

 

Napoli,7 novembre 2014

 

 

 

 

Prot.n°243/IIIC.S.

del  4/11/2014

                                                  Ai Sindaci Comune di Boscoreale dott. Giuseppe Balzano   

                                                               Comune di Boscotrecase dott.ssa Agnese Borrelli

                                                               Comune di Ercolano dott. Vincenzo Strazzullo

                                                               Comune di Massa di Somma dott. Antonio Zeno

                                                               Comune di San Sebastiano dott. Giuseppe Capasso

                                                               Comune di Santa Anastasia dott. Raffaele Abete

                                                               Comune di Somma Vesuviana avv. Pasquale Piccolo

                                                               Comune di Terzigno f.f. dott. Stefano Pagano

                                                               Comune di Trecase dott. Gennaro Cirillo

                                                               Comune di Torre del Greco dott. Ciro Borriello

 

                                       Alle Società S.A.P.NA. Amministratore unico dott. Enrico Angelone 

                                                    EcodecoResponsabileambiente                                                                                                                                                    

                                                               A2A Responsabile ambiente

 

                                 Alla Associazione Legambiente Presidente dott. Michele Buonomo

 

                                          Ai Comitati  Cittadini per il Parco

                                                               Federconsumatori area vesuviana

                                                               La fenice Vulcanica Boscoreale

                                                               La Ginestra Terzigno

                                                               Legambiente Vesuvio Ottaviano

                                                               Let’s do it Vesuvio

                                                               Libera Vesuvio

                                                               Liberiamoci del male Ercolano

                                                               Mamme vulcaniche Boscoreale

                                                               Rete comitati Vesuviani

                                                               Slow food Vesuvio

                                                                                           Sedi

 

 

 

Oggetto: Attuazione piano di bonifica discariche del vesuviano:

Area Pozzelle (cava Sari ed altre)Terzigno; Porcilaia Torre del Greco; Amendola-Formisano;

     Cava Montone,Discariche di Via Novella Scappa e Castelluccio Ercolano; Discarica Ardolino e Fungaia Somma Vesuviana.

 

Le SS.LL. sono invitate a partecipare all’Audizione della Commissione Consiliare Speciale per il controllo delle bonifiche ambientali e i siti di smaltimento rifiuti ed ecomafie, riutilizzo dei beni confiscati,  che si terrà lunedì 10 Novembre  2014, alle ore 10.00,  presso la sala schermo, sita al I° piano del Consiglio Regionale - Centro Direzionale Is. F/13, in ordine all’argomento in oggetto. 

 

   Napoli, 4 Novembre 2014                                                                                                                                                                                                                          Il Presidente

                                                                                               f.to  Antonio Amato

DIARI
4 ottobre 2014
Il Vesuvio comincia a vomitare i rifiuti speciali nocivi: #terradeifuochi si allarga
            Catrame ed amianto nelle terre dei pomodorini Dop

Scoperti bidoni, liquami, scarti di lavorazione di pellame e persino amianto nella zona dei cosiddetti pomodori del “piennolo” del Vesuvio

di Amalia De Simone

 
 

Il Vesuvio guarda dall’alto quel sangue nero che sgorga dalla sua terra. Intorno la campagna, i pomodorini dop, intere aree coltivate a frutta, il parco nazionale. L’area protetta e vincolata qui sembra solo un modo di dire, un’espressione vuota. Sotto bidoni, liquami, scarti di lavorazione di pellame, chili di amianto. Scavano da tre giorni gli investigatori del corpo forestale dello Stato e del Noe. Si proteggono solo con guanti e mascherine restando dall’alba al tramonto a cercare veleni, a testare il terreno con macchinari e rilevatori. Prima viene fuori una ruota, poi un rimorchio, pezzi di camion che hanno trasportato rifiuti tossici e industriali fino al parco nazionale del Vesuvio. Poi cominciano a venir fuori i bidoni arrugginiti, tre, dieci, quindici, si arriva a quaranta e ancora se ne vedono emergere dal terreno. Contengono un liquido nero che al tatto sembra colla e rende l’aria irrespirabile.

Si scava mentre arrivano le notizie sulle sorti delle forze dell’ordine con l’ipotesi fatta dal governo dei vari accorpamenti (il corpo forestale dovrebbe rientrare nella polizia) e si commenta il timore di perdere quell’identità di investigatori del settore ambientale che negli ultimi anni ha dato risultati importanti. I carabinieri e il corpo forestale sono arrivati qui, a Cava Montone, dopo un esposto di comitati e cittadini della zona e su delega di un giovane pm della sezione ambiente della procura di Napoli guidata dal procuratore aggiunto Nunzio Fragliasso. Il magistrato, che si chiama Claudio Basso, è arrivato sul posto ed è entrato nella discarica per rendersi conto di persona dell’entità della scoperta. Con lui i comandanti del Noe Paolo di Napoli, dei carabinieri di Ercolano Gianluca Candura e del corpo forestale dello Stato Sergio Costa. Sono oltre 10 ettari di terreno e la gente del posto dice che c’è sepolto veleno fino a 40 metri di profondità perché i camion di rifiuti arrivano in quella discarica fin dagli anni settanta. Tutt’intorno trionfa il pomodorino Dop, anche accanto alla discarica. Sul confine cassette pronte per la raccolta e la vendita e ettari di campi rinsecchiti.

Il pomodorino del piennolo del Vesuvio è uno dei prodotti più antichi e tipici dell’agricoltura campana: “non manca mai nel presepe” si legge sul sito dell’assessorato all’agricoltura della Regione Campania che evidenzia che si tratta di un prodotto tutelato con il marchio Dop anche se sembra evidente non sia tutelato invece dai veleni sversati nelle campagne del Vesuvio. “Questa è una zona importante non solo dal punto di vista paesaggistico e turistico - spiega il comandante del Corpo forestale dello Stato Sergio Costa - ma anche per i prodotti pregiati che vengono coltivati. Per questo è stato disposto un controllo straordinario sui terreni e i prodotti della zona a garanzia del consumatore. L’area è circoscritta e non c’è nulla da temere. I pomodori del Vesuvio sono sicuramente salvi perché non crescono solo in quest’area” . Secondo le indagini gli sversamenti non sarebbero molto risalenti nel tempo. I fusti arriverebbero da industrie del nord mentre il materiale di conceria dalle ditte che lavorano scarpe e borse a nero. “Abbiamo utilizzato un metodo investigativo unico al mondo messo a punto proprio dalla guardia forestale – aggiunge il generale Costa – si tratta del raffronto di dati ottenuti con l’utilizzo di alcuni strumenti tra cui un magnetometro con cui è possibile tracciare i rifiuti nel terreno. Così facendo in due anni ne abbiamo scavato 5 milioni di metri cubi. Più scaviamo e più i cittadini che sono sentinelle ambientali ci segnalano punti critici.

Terra dei fuochi non è un luogo fisico ma un fenomeno e cioè un modo di concepire la gestione illecita dei rifiuti che passa sulla vita della gente”. “Questo è solo l’inizio, noi lo urliamo da anni dice Mariella Cozzolino dell’associazione “Liberiamoci dal male” - nella zona di San Vito ad Ercolano, la gente che si è ammalata è tantissima. Contiamo i morti ogni settimana. Non dobbiamo mettere la testa nel sacco, qui c’è terreno coltivato, noi mangiamo questi prodotti e molte di queste cose finiscono nella grande distribuzione”. Per un paio di giorni sul posto c’è stato anche un parroco di frontiera Don Marco Ricci di Ercolano che da tempo è in prima linea nella lotta contro gli sversamenti e a tutela dell’ambiente. Oggi non c’è ancora. Qualcuno dice che c’è chi ce l’ha con lui perchè tiene sempre alta l’attenzione e crea “inutili allarmismi”. Ma basta guardare cosa ha vomitato questa terra vulcanica per comprendere il pericolo e stare dalla parte di quel prete.


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DIARI
26 luglio 2014
ViviVesuvio - il Rumore del Silenzio

#ViviVesuvio "il Rumore del Silenzio" in pieno #ParcodelVesuvio...straordinario amore per #natura da Alfredo e family pic.twitter.com/AcHO7nTlZa

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DIARI
15 maggio 2014
A SommaVesuviana a parlare di ambiente e legalità

           


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DIARI
9 settembre 2013
Comunicato stampa della Rete
           

Area vesuviana e patologie tumorali

Ancora dati allarmanti che confermano il rischio ambientale nell'area vesuviana. Il rapporto, per ora ancora non ufficializzato dal Ministero della Salute (chissà quando avverrà trattandosi di dati epidemiologici relativi al 2012), ma riportato da blog indipendenti, confermano, purtroppo, quanto rilevato nell’ultimo studio SENTIERI e precedenti: i Comuni dell’area vesuviana di Boscoreale, Boscotrecase, Castellammare di Stabia, Ercolano, Napoli, Pompei, Portici, San Giorgio a Cremano, Terzigno, Torre Annunziata, Torre del Greco e Trecase compresi nel SIN area del litorale vesuviano e sue sub-perimetrazioni, declassato di recente dall’ex Ministro dell’Ambiente Clini a Sito di Interesse Regionale, causa la presenza delle fonti di esposizione (amianto e discariche), evidenziano dati di mortalità in eccesso per le malattie degli apparati digerente e genitourinario negli uomini e nelle donne. In assenza di correzione per indice di deprivazione (vale a dire la valutazione della condizione socio economica, ecc.), nelle donne vi è un eccesso per tutte le cause e per tutti i tumori. Negli uomini tantissimi i casi di tumore alla pleura. Per tutti un’incremento delle malformazioni genito-urinarie. Da tempo sono tante le denuncie a tutte i livelli per le tante discariche abusive di cui è pieno il Parco nazionale del Vesuvio. Soprattutto discariche di amianto, a seguito della dismissione dei tanti capannoni industriali del litorale e contenuto nelle lastre di Ethernit, responsabile delle patologie pleuriche. Le stesse falde acquifere risultano, da più rilievi, inquinate da percolati e metalli pesante dovute alle tante discariche vecchie e nuove non ultima la stessa ex Sari di Terzigno col suo milione e passa di tonnellate di rifiuti tal quale e speciali. Gli stessi dati dell’AslNa3sud relativi all’incremento delle certificazioni di esenzione per patologie tumorali, marcano un costante aumento negli anni, soprattutto nei distretti sanitari che fanno capo ai comuni dell’area SIN. Dato questo non utilizzabile per valutazioni epidemiologiche ma indicatore satellite dell’incremento esponenziale dei malati di tumore nell’Asl di riferimento. Per questo abbiamo chiesto conferme al Registro tumori di popolazione che l’Asl Na3 sud ha attivato da tempo. Per questo insistiamo affinchè la Regione Campania riapprovi la legge istitutiva del Registro dei tumori regionale accogliendo le motivazioni della Corte Costituzionale che ha bocciato la precedente normativa. Per questo saremo in audizione, in lista tra i tanti soggetti convocati, presso la XII Commissione Sanità del Senato per l'indagine conoscitiva sugli effetti dell'inquinamento ambientale sull'incidenza dei tumori, delle malformazioni feto-neonatali ed epigenetica a spiegare il nostro punto di vista sullo stato del disastro ambientale in Campania e in particolare quello che viviamo quotidianamente nell’area vesuviana. Per questo, con forza, chiediamo alle istituzioni regionali e ministeriali di attuare da subito le indagini tossicologiche sulle matrici ambientali e sui campioni di popolazione, per determinare la noxa responsabile delle patologie rilevate. Per questo infine chiediamo di mettere in pratica da subito le azioni di messa in sicurezza dei siti localizzati e programmare e finanziare le bonifiche. Non c’è più tempo per le chiacchiere e le polemiche. E’ necessario agire e subito per tentare di arginare un disastro che si preannuncia di proporzioni bibliche. Poi accertare e punire i responsabili di tale scempio.

Rete dei Comitati vesuviani

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