“Non si vive invano ai piedi di un vulcano” Jorge Pilar vesuvionline | Il Cannocchiale blog
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Notizie, aggiornamenti e liberi pensieri di vita sociale, politica e ambientale dal Parco nazionale del Vesuvio

 

Fine dell'  ecocidio

Facciamo sì che la distruzione ambientale

diventi un crimine.

Unisciti al movimento e fai sentire la tua voce!

Un'iniziativa dei cittadini europei ha potere giuridico,i politici non possono più ignorarci!
1 Milione di firme per il nostro futuro

"la legalità è la premessa assoluta della democrazia" 

"Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono.Poi vinci!"
Mahatma Gandhi

In uno stato democratico i cittadini hanno diritto
ad esprimere le proprie opinioni dove vogliono.
Anche su internet. 

 

 Utente: Alessandro74
Nome: FrancoM

Sono uno in mezzo ai tanti.

Uno che pensa e quindi esiste.

 Sono quello che sono, imperfetto e migliorabile.

Sono uno che sa di non sapere.
 

Adesso una Italia nuova
...YES, WE CAN...
Si può fare

 

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 foto

 

NOI CI IMPEGNIAMO

Ci impegniamo noi

e non gli altri

unicamente noi

e non gli altri,

né chi sta in alto

né chi sta in basso,

né chi crede

né chi non crede.

Ci impegniamo senza pretendere

che altri s'impegnino,

con noi o per suo conto,

come noi o in altro modo.

Ci impegniamo senza giudicare

chi non s'impegna,

senza accusare chi non s'impegna,

senza condannare chi non s'impegna,

senza disimpegnarci

perché altri non s'impegna.

Ci impegniamo perché

non potremmo non impegnarci.

 
 

Chi lotta sa di poter perdere

chi non lotta ha già perso

 

 

Solo in Campania, posto che nelle altre regioni vige il divieto assoluto, (con il decreto n. 90) sarà possibile smaltire in discarica un rifiuto normativamente considerato pericoloso in qualsiasi paese europeo.
75 Magistrati
della Procura Generale di Napoli (documento inviato al Consiglio Superiore della Magistratura nel giugno 2008)


Questo è un Urban Blog!
Boscotrecase e Area Vesuviana


 

 Firma contro i corrotti

aiutaci
 
"Signor Abate, detesto quello che scrivete, ma darei la vita per permettervi di continuare a scrivere"  
François-Marie Arouet (per gli amici e gli svizzeri Voltaire 1754) 

Dovete ritrovare il coraggio di indignarvi di fronte alla negazione dei diritti che vi competono
mons. Depalma Vescovo di Nola


"Il male non sta solo nell'atto di compiere il male, sta nel non prendere posizione contro il male"
Oriana Fallaci.

 "Chiunque, da solo, si accinge oggi a spostare le montagne dell'indifferenza, se non dell'odio e della violenza, ha un compito immane. Ma ciò che è impossibile a milioni di uomini isolati e divisi, pare diventi possibile a gente che ha fatto della fraternità universale il movente essenziale della vita.”
Chiara Lubich - Parlamento europeo, 1998

"Se vuoi la Pace custodisci il Creato

e difendi i diritti e i beni comuni di ogni uomo".

 

 « Ogni giorno di più mi convinco che lo sperpero della nostra esistenza risiede nell'amore che non abbiamo donato. L'amore che doniamo è la sola ricchezza che conserveremo per l'eternità »
Gustavo Rol

Cercate l'amico sempre nelle ore di vita, lui può colmare ogni vostro bisogno,
ma non il vostro nulla.

K. Gilbran 

lo sdegno per la realtà delle cose è il coraggio di cambiarle
Sant'Agostino

"Lasciatemi dire che è anche un po' colpa nostra se c'è qualche politico, più di un politico, che non fa il proprio dovere o, peggio ancora, fa qualcos'altro"
Francesco Fortugno

" La mafia non è affatto invincibile.
E' un fatto umano, e come tutti i fatti
umani ha avuto un inizio e avrà anche
una fine.
Piuttosto bisogna rendersi conto
che è un fenomeno
terribilmente serio,
molto grave,
e che si può vincere
non pretendendo l'eroismo
da inerti cittadini, ma impegnando
in questa battaglia tutte le forze
migliori delle istituzioni.."

Giovanni Falcone

"E' naturale avere paura,

l'importante è che sia accompagnata dal coraggio"

paolo borsellino 

Il fatto è che loro sono forti della nostra paura.

Nel momento in cui noi non abbiamo più paura ,

loro sono poca cosa.

Silvana Fucito

Il saggio sa di essere stupido,
è lo stupido invece che crede di essere saggio 
William Shakespeare


Si è sempre meridionali di qualcun'altro

 

Se i genitori hanno fallito che siano i figli ad educare i padri;

se la vecchia scuola ha mancato che siano gli alunni a formare i
docenti distratti o cinici o indifferenti;

se la politica ha mostrato il suo volto
peggiore che siano i cittadini a ricordare ai politici che sono loro ad essere al servizio della gente e non viceversa!

                                                            

                                  prof. Felicio Izzo


"La democrazia è il governo del popolo, dal popolo, per il popolo"
Abramo Lincol


La vecchiaia è come un conto in banca.
Prelevi da ciò che hai accumulato.
Date di più. Aspettatevi di meno. 


Aiuta gli altri ad aiutare se stessi.
Rita Levi-Montalcini

 

Gli uomini sbagliano e comunque, quando lo fanno, subiscono sempre le conseguenze dei loro errori. L’arte invece è sempre al di sopra di tutte le bassezze umane, infatti risorge prepotentemente da tutte le ceneri.
musicaepolitica

Quando imparermo ad osservare senza emettere giudizi, sarà un gran giorno per la nostra intelligenza.
Sale nel mondo

 "Se non diremo cose che a qualcuno spiaceranno, non diremo mai la verità"
Joseph Pulitzer (1911)


"Val sempre la pena di fare una domanda, ma non sempre di darle una risposta"
(Oscar Wilde)

"Non c'è nulla di male a essere ultimi, se lo si è con dignità"
(Zdenek Zeman)



"Non serve trovare un posto in una società ma costruire una società nella quale valga la pena di trovare un posto" 


 A combatter con il fango...
che si vinca o che si perda,
sempre ci si infanga.
 
 

«… Noi sappiamo che la Terra non appartiene …»

all’uomo, è l’uomo che appartiene alla Terra.

Questo sappiamo.

Tutte le cose sono collegate

come il sangue che unisce una famiglia.

Tutto è connesso.

Quello che accade alla Terra,

accade ai figli della Terra.

L'uomo non ha tessuto la trama della vita,

in essa non è che un filo.

Qualsiasi cosa che egli faccia alla trama…

la fa a sé stesso

Risposta del Capo Indiano Seattle

al Presidente Americano nel 1854

 

Le tue convinzioni diventano i tuoi pensieri.
I tuoi pensieri diventano le tue parole.
Le tue parole diventano le tue azioni.
Le tue azioni diventano le tue abitudini.
Le tue abitudini diventano i tuoi valori.
I tuoi valori diventano il tuo destino.
Mahatma GANDHI

Ama tutti
Ama ogni giorno
Ama per primo
Chiara Lubich


La libertà è innanzitutto un dovere,
prima che un diritto
Oriana Fallaci

"Nessuna violenza sui bambini è giustificabile, tutte le violenze sui bambini possono essere evitate. Il grado di civiltà di un Paese si misura in base all'attenzione che dedica ai suoi bambini".
Walter Veltroni


"il miglio rifiuto è quello che non è prodotto"
W. Sacks

Una stampa cinica e mercenaria
 prima o poi
creerà un pubblico ignobile.
Joseph Pulitzer

Non avere amici che non siano simili a te stesso; se sbagli, non aver paura di correggerti.Non mi dispiace di non essere conosciuto dagli uomini, mi dispiace di non conoscerli.
Confucio

La legalità non si predica, si pratica 

Sii forte, mia dolcissima, in questa prova assurda e incomprensibile.
Vorrei capire, con i miei piccoli occhi mortali, come ci si vedrà dopo. 
Se ci fosse luce, sarebbe bellissimo.
 
Aldo Moro alla moglie Eleonora

La Pace prima che traguardo, è cammino, cammino in salita.
don Tonino Bello

Uno stato che attua la pena di morte
è uno stato che non insegna
che uccidere è sbagliato!
nelson mandela

"...Come vedi tutto è usuale, solo che il tempo chiude la borsa
e c'è il sospetto che sia triviale l'affanno e l'ansimo dopo una corsa,
l'ansia volgare del giorno dopo, la fine triste della partita,
il lento scorrere senza uno scopo di questa cosa che chiami vita."
il futuro appartiene a chi crede nella bellezza dei propri sogni
el Che

l`uomo saggio è colui che sa di non sapere..
filosofia Zen

"Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rinunzino all'azione"  Edmund Burke

"Se i tempi non richiedono la tua parte migliore... inventa altri tempi!"

"Occorre compiere fino in fondo il proprio dovere,qualunque sia il sacrificio da sopportare,costi quel che costi,perche' in cio' sta l'essenza della dignita' umana"
Giovanni Falcone 

per cambiare il mondo basta anche una sola persona,
basta che non sia una persona sola
Mario Adinolfi

Molto ho imparato dai miei maestri, altro dai miei colleghi
e moltissimo dai miei allievi.
 [dal “Talmud”]
   

"Un idiota in un posto importante e' come un uomo in cima a una montagna: tutto gli sembra piccolo e lui sembra piccolo a tutti"
(Match)

"La somma dell'intelligenza sulla Terra e' costante; la popolazione e' in aumento"
(Cole)

”Noi abbiamo combattuto per quelli che c’erano,
per quelli che non c’erano e anche per chi era contro…”
Arrigo Boldrini (medaglia d’oro per la Resistenza) 

Siate sempre capaci di sentire nel più profondo qualunque ingiustizia
commessa contro chiunque in qualunque parte del mondo
Ernesto Che Guevara

"Se un uomo non è disponibile a correre qualche rischio per le proprie idee,
o le sue idee non valgono nulla
o è lui che non vale nulla"
(Ezra Pound)

“I deboli non combattono,
quelli più forti lottano per un’ora,
quelli ancora più forti lottano per molti anni,
ma quelli fortissimi lottano per tutta la vita.
Costoro sono indispensabili”

B. Brecht



“Solo quando l'ultimo fiume sarà prosciugato
quando l'ultimo albero sarà abbattuto
quando l'ultimo animale sarà ucciso
solo allora capirete che il denaro non si mangia."
Profezia Creek

Quando la metà del mondo guarda in tv

l´altra metà che muore di fame,
la civiltà è giunta alla fine.

James Wolfensohn
già presidente della Banca Mondiale
 


 Essere giovani vuol dire tenere aperto l’oblò della speranza,

anche quando ilmare è cattivo e il

cielo si è stancato di essere azzurro.

Bob Dylan



Se sei triste e vorresti morire, pensa a chi sa di morire e vorrebbe vivere.    
Jim Morrison

"La pena che i buoni devono scontare per l'indifferenza alla cosa pubblica

è quella di essere governati da uomini malvagi"

Socrate

 

È necessario cercare il giusto equilibrio tra
il rispetto della propria identità e il riconoscimento di quella altrui.
 
 Papa Giovanni Paolo II (Karol Wojtyla)

 

"Dio, tu che hai posto un limite all'intelligenza dell'uomo, perchè non hai posto un limite alche alla sua idiozia?"
 

(John Fitzgerald Kennedy)
 

 "L'utopia è come l'orizzonte. Mi avvicino di due passi, lei si allontana di due passi. Cammino per dieci passi e l'orizzonte si sposta di dieci passi più in là. Per quanto io cammini, non la raggiungerò mai. A cosa serve l'utopia? Serve proprio a questo: a camminare".

Eduardo Galeano

 

 

„Non possiamo più ignorare e sottrarci al dibattito politico, dimenticare l’urgenza di una

riappropriazione delle sfide democratiche, «facendo come se» l’impegno civile e

responsabile fosse una faccenda riservata agli eletti“

 

 "Non dimenticare che nei periodi più bui, un piccolo numero di donne, di uomini, di giovani e perfino di bambini sparsi sulla terra, sono stati capaci di cambiare il mondo”  Frére Roger Schutz

Se in tutta questa guerra disonesta dobbiamo perdere anche il gusto del bello, allora il barbaro ha già vinto   Trevanian - "Shibumi. Il ritorno delle gru. L'etica dell'assassino perfetto"

"Alla fine, proteggeremo solo ciò che amiamo, ameremo solo ciò che capiamo, e capiremo solo ciò che ci viene insegnato"    Baba Dioum, ambientalista senegalese

Può darsi non siate responsabili per la situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non farete nulla per cambiarla Martin Luter King

DIARI
22 giugno 2017
Comitato Cittadino Boscotrecase in Fiore 2017
Riceviamo e pubblichiamo:

Comunicato stampa19 giugno 2017

Boscotrecase in Fiore – il Balcone più Bello

“Insegnareed educare la bellezza alla gente è l’arma migliore per      difenderla dall’abitudine e dallarassegnazione dell’illecito“  diceva Peppinio Impastato ammazzato dallamafia.

..e la bellezza è stato ilrefrain dell’ VIIIa edizione di questa straordinaria manifestazione che il ComitatoCittadino ha voluto donare ai propri concittadini di  Boscotrecase anche  quest’anno.

L’invito ad addobbare e impreziosirebalconi, portali e angoli suggestivi del paese è oramai patrimonio comune nonsolo della cittadina vesuviana ma anche dell’intero territorio, che quest’anno havoluto sottolineare come Ri-Ciclo,Ri-Uso, Ri-Fashion riproposti in chiave artistica possono migliorarel’ambiente, recuperare materiali preziosi e abbellire il paese rendendoconcreto il principio che, bellezza, tutela e valorizzazione del territorio sonoi pilastri per la salvaguardia dell’ambiente, della natura, del creato.

E non solo. Perché anche un semplice gesto come quello dicurare un balcone fiorito, un’aiuola pubblica o un’angolo di una piazza ha unvalore educativo senza pari per le nuove generazioni, ancor più, in un’areaprotetta come il Parco nazionale del Vesuvio.

Dalle manifestazione nelle scuole sul tema della RaccoltaDifferenziata e della tutela ambientale, passando per il riciclo creativo econvegni sul disastro ecologico, tenendo come punto di riferimento la “LaudatoSi” di Papa Francesco, in quest’anno di attività il Comitato Cittadino è statoun motore instancabile di stimolo al territorio.

Azione che continuerà dal prossimo anno scolastico investendostudenti e insegnanti come formatori essi stessi presso le famiglie per renderesempre piu il paese pulito e virtuoso.

Non mancherà l’impegno a sostenere e monitorare sia l’importanteruolo che rivestirà l’isola ecologica di via Nazionale sia azioni di educazionealla riduzione dei rifiuti per abbassare, nel tempo, l’iniqua tassa. 

E non ci si ferma qui. Saranno ancora tante le iniziative cheserviranno da stimolo a tutta la cittadinanza a partire da azione di “retake”di spazi pubblici e strade.

Ma dietro ad ognuna di queste azionic’è un lavoro certosino, meticoloso, incredibile di serate e qualche nottesottratte alla famiglia e agli affetti per proporre qualcosa di utile perl’intera collettività. Proprio perché nulla è scontato senza il sacrificiopersonale.

E’ di questo “l’intero paese” - comeha sottolineato il Sindaco di Boscotrecase Carotenuto alla festa conclusiva dipiazza Matteotti – “è grato a questi cittadini che in questi anni stannoregalando al territorio qualcosa di magico e di veramente prezioso”.

In attesa del “bello” che verrà.

Coordinamento “Boscotrecase in Fiore


DIARI
14 dicembre 2016
Inaugurazione del Presepe incantato a Boscotrecase #parcodelVesuvio

E’ prevista per Venerdì 16 dicembre alle 17,00 in piazza Matteotti (ex stazione Circumvesuviana) a Boscotrecase NA, nel Parco nazionale del Vesuvio, l’inaugurazione del Presepe artigianale e del Giardino di Luci, ideato e realizzato dal Comitato Cittadino per la Salvaguardia del Creato.

Da anni oramai impegnato sulle tematiche della sostenibilità ambientale, dell’educazione alle buone pratiche in tema di raccolta differenziata e da ultimo alla valorizzazione del tema della bellezza con le numerose edizioni di Boscotrecase in Fiore, stavolta il sodalizio vesuviano propone alla cittadinanza la realizzazione del Presepe utilizzando, anzi riutilizzando materiali di scarto, riciclandoli e trasformandoli in oggetti d’arte.

La stalla di Nazareth, la Sacra famiglia e i pastori tutti a grandezza naturale e rigorosamente reinventati a partire da materiali riciclati, daranno vita alla particolarissima atmosfera che un simile evento comporta: la piazza del paese novella Betlemme.

E non solo. A corredo sarà montato un vero e proprio Giardino di Luci con realizzazioni artistiche, tutto in materiale rigorosamente di riciclo, trasformato in manufatti artistici di rara bellezza. Nulla da invidiare alle costose luminarie delle grandi città. Venire per verificare.

All’appuntamento di Venerdì ha assicurato la presenza l’Amministrazione comunale col Sindaco Carotenuto e la Comunità dell’Addolorata e S. Giuseppe della Torretta, da cui provengono e fanno parte i membri del Comitato cittadino per la Salvaguardia del Creato, col Parroco don Pietro che benedirà la grotta della Natività.

Tutta l’opera sarà corredata da una mostra fotografica che ripercorre passo passo le modalità e la tecnica che hanno adottato gli artisti per realizzare l’opera presepiale e le splendide luci.

E non solo. In anteprima presso la Casa Comunale verrà issato l’Albero del Riciclo, un albero natalizio realizzato con oltre 2000 bottiglie di plastica riciclata, sagomate e ridisegnate, che in precedenza è stato esposto alla Stazione centrale della Circumvesuviana di C.so Garibaldi a Napoli.

Non resta quindi che attendere Venerdì prossimo per ammirare lo sforzo di cittadine e cittadini che hanno voluto, come sempre, donare il proprio prezioso tempo alla comunità nel segno della bellezza, della creatività e della sostenibilità ambientale in sintonia con l’invito di Papa Francesco alla Salvaguardia del Creato e per la cura e la tutela della nostra casa comune.













DIARI
27 aprile 2015
RifiutiZero a Roma: convegno sui Distetti del Riciclo e sulle buone pratiche
DIARI
17 ottobre 2014
Rifiuti: Campania in progress...per R.D.
           

Avanti così…alla fine le idee vincenti…vincono…

 

 

Raccolta differenziata: la Campania recupera e batte la Toscana

Nonostante i ritardi di Napoli, la regione è arrivata al 44%. Sono i dati di Legambiente che avverte: "Ora servono impianti di trattamento, non inceneritori"

di ANTONIO CIANCIULLO

 

 

17 ottobre 2014

 

Sulla raccolta differenziata Campania batte Toscana 44 a 42: sono le percentuali raggiunte dalle due regioni. Secondo i dati del rapporto Comuni ricicloni di Legambiente, solo 8 Municipi sui 358 censiti in Campania hanno una percentuale di differenziata minore del 35%; 230 superano il 55% di differenziata (di cui 143 vanno oltre il 65%).

Mentre sta per arrivare la condanna europea per i rifiuti in Campania, la regione è dunque uscita dall'emergenza. Resta l'imbarazzante caso Napoli in cui il ritardo nella capacità di risposta continua schiacciandola al 21% di raccolta differenziata. Ma la regione complessivamente - come segnala anche l'ultimo rapporto di Ispra - ha cambiato passo raggiungendo una quota di raccolta differenziata (44%) semplicemente impensabile fino a pochi anni fa: è maggiore di quella della Toscana e uguale a quella della Val d'Aosta.

"Sono dati che raccontano una svolta clamorosa", commenta Stefano Ciafani, vice Presidente nazionale di Legambiente. "Ora bisogna farla valere a Bruxelles prima che arrivino multe milionarie. E poi agire in maniera coerente in modo da evitare che, per colpa di scelte sbagliate, il problema si riproponga. Quello che manca sono gli impianti per la lavorazione dei materiali che vengono dalla raccolta differenziata: bisogna realizzarli con urgenza. Il governo invece continua a vedere un film vecchio e si muove di conseguenza parlando di inceneritori. Il nuovo inceneritore di Salerno che Renzi vuole costruire con il decreto competitività convertito in legge la scorsa estate non avrebbe più i rifiuti sufficienti per funzionare: dovrebbe importarli da fuori regione. Invece di prevedere lo sblocca inceneritori, si dovrebbe pensare a uno sblocca impianti per trattare l'organico differenziato in tutto il centro sud".

A frenare il salto di gestione sui rifiuti non è dunque - a parte alcune vistose eccezioni - la mancanza di buona volontà dei cittadini o di capacità tecnica, ma l'insufficienza di impianti tecnologicamente avanzati che permettano di chiudere in modo virtuoso il ciclo degli scarti. Intere regioni (e città come Milano) estraggono ormai dai rifiuti urbani una quantità di organico che potrebbe alimentare una filiera produttiva interessante. Ma in molte aree gli impianti sono sotto dimensionati. Ad esempio il nuovo e avveniristico digestore anaerobico di Salerno da 30mila tonnellate all'anno è già saturo con i rifiuti provinciali.

Certo i lasciti del passato creano problemi ancora irrisolti (è il caso delle ecoballe in Campania su cui varie opzioni restano aperte). Ma senza investimenti su tecnologie moderne sarà difficile uscire da un'emergenza cronica: arriveranno? "Noi siamo pronti a stimolare la crescita delle strutture necessarie a dare uno sbocco economico e occupazionale alla raccolta differenziata", risponde il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti. "Quanto agli inceneritori, la proposta del governo è equilibrata: prima di progettarne altri facciamo lavorare bene quelli che esistono".
DIARI
28 settembre 2014
Puliamo il Mondo 2014 nel Parco del Vesuvio...pochi ma buoni

           

Anche noi..pochi ma buoni...

 

     

DIARI
7 febbraio 2014
A proposito della L. #terradeifuochi
Comunicato Stampa

 

Il DL #terradeifuochi è diventato Legge delle Stato.

 

Ad una lettura sommaria dello stesso, oltre a diverse criticità da definire dopo la sua pubblicazione, si evince che nella definizione dei comuni inseriti tra le aree a rischio e limitrofe a cui la Legge di conversione fa riferimento non figurano i Comuni di Terzigno e di Boscoreale in provincia di Napoli, già inseriti invece nel protocollo prefettizio sottoscritto per la lotta ai roghi di rifiuti tossici essendo entrambi i comuni attraversati dalla SS 168 diventata la strada degli sversamenti illegali di rifiuti speciali sotto i cui cavalcavia vengono a tutte le ore depositati e combusti rifiuti di ogni tipo.

 

Si fa appello pertanto in primo luogo al Prefetto di Napoli e al Presidente della Regione On. Caldoro in uno con l’Assessorato all’Ambiente dr. Romano e al Presidente della  Commissione Bonifiche On. Amato di definire al più presto al Tavolo istituzionale interministeriale costituito, a cui è presente la Regione Campania, l’individuazione dei Comuni oggetto delle misure di prevenzione previste dalla Legge senza lasciare fuori nessuno distribuendo equamente mezzi, risorse e interventi per una efficace e si spera radicale soluzione dei problemi attinenti la messa in sicurezza di quei territori e la salute dei suoi abitanti.

 

Rete dei Comitati vesuviani/Zero Waste Campania

DIARI
18 novembre 2013
#fiumeinpiena Napoli 16 nov - Documento dei comitati, movimenti e associazioni vesuviane

Documento dei comitati, movimenti e associazioni vesuviane per “#fiumeinpiena”  Napoli 16 novembre 2013

Articolo 32 della Costituzione:
“ La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività…”.
Art.9 :“(La Repubblica) tutela il paesaggio … della Nazione”.

Nell’intera zona vesuviana lo Stato, consentendo prima la gestione delle cave trasformate in discariche da parte di personaggi legati alle famiglie camorristiche e poi con leggi speciali e in deroga, ha violato il diritto fondamentale alla vita e alla salute.  

Lo dicono i verbali della Commissione parlamentare Ecomafia che negli anni 70 e 80, su denuncia delle associazioni ambientaliste, nelle discariche del vesuviano sono stati interrati dalla camorra del territorio rifiuti di ogni tipo, tossici e pericolosi, con l’assenza di qualsiasi controllo se non con la complicità omertosa di tutte le istituzioni .

Lo dicono le Leggi emergenziali del 2008 che ha prodotto il sequestro di una parte del territorio nel Parco Nazionale del Vesuvio e l’aperta di una megadiscarica, in  aggiunta a quelle già esistenti.

Di fronte a questo scempio le comunità dell’area vesuviana si sono ribellate, alzando forte la protesta contro la devastazione ambientale e il rischio per la salute dei suoi abitanti .

Stato di emergenza creato volontariamente per nascondere, tra i cumuli di rifiuti indifferenziati, quelli tossici e pericolosi di cui purtroppo è pieno l’intero Parco nazionale del Vesuvio.

La militarizzazione del territorio ha visto le forze dell’ordine non a tutelare la natura violata e gli inermi cittadini , ma a scortare, come carico prezioso, i rifiuti puzzolenti trasportati da autocompattatori in capo a società, che troppo spesso, erano direttamente collegate con la camorra alla luce di diverse inchieste giudiziarie.

Di fronte alla popolazione che difendeva i suoi diritti fondamentali, lo Stato ha risposto con l’arroganza dei manganelli e con la chiusura sistematica ad ogni soluzione alternativa del Piano regionale dei rifiuti urbani che applicasse la riduzione a monte, la R.D., il compostaggio, il recupero, il riciclo e il riuso dei materiali verso il modello Rifiuti Zero per eliminare discariche e inceneritori.

Solo la tenacia e la determinazione nel difendere il diritto alla vita e alla salute, come stabilito anche dalla Comunità Europea, contrapposto all’illecita violazione di norme e regole  da parte dei governi nazionali, ha consentito di evitare l’immane disastro ambientale di aprire la più grande discarica d’Europa a cava Vitiello.

Oggi, con il nostro territorio profondamente alterato e inquinato, noi aggiungiamo la nostra voce a quella delle altre comunità campane presenti qui, in questa piazza.

E in forza di ciò CHIEDIAMO

Il riconoscimento dello stato di disastro ambientale su tutto il territorio della Campania, punendo i responsabili di tale scempio ambientale e sanitario.

CHIEDIAMO

La mappatura del territorio regionale con l’uso delle migliori tecnologie, al fine di individuare tutti i siti utilizzati come discariche, autorizzate o abusive,  e le falde acquifere inquinate, per dare dati certi alla popolazione.

 

 

CHIEDIAMO  

l’individuazione delle aree della Regione prive di sostanze inquinanti, dove  si coltivano prodotti non contaminati, per salvaguardare i prodotti sani e gli agricoltori onesti.

CHIEDIAMO

Di far cessare immediatamente gli sversamenti abusivi di rifiuti e i roghi tossici, istituendo il reato di ecocidio, con  pene certe e adeguate per i responsabili.

CHIEDIAMO

La pianificazione di interventi di risanamento dell’intero territorio regionale e l’uscita dalla logica delle bonifiche emergenziali, previste da leggi speciali.

CHIEDIAMO

 Il sistematico controllo e la tracciabilità dei rifiuti speciali e industriali pericolosi, senza più deroghe o ritardi per la nostra Regione.

CHIEDIAMO

Nel rispetto dei protocolli dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’immediata istituzione del Registro regionale dei tumori e un contestuale e sistematico screening delle patologie non neoplastiche, connesse all’inquinamento ambientale, prevedendo interventi di sostegno economico per i soggetti  vittime di queste patologie già nella fase di diagnosi.

CHIEDIAMO

La pianificazione di una campagna di sensibilizzazione delle comunità e di un percorso educativo sull’ambiente e sulla sua tutela a partire dalle scuole.

CHIEDIAMO

Un Piano regionale alternativo dei rifiuti che partendo dalla risoluzione del Parlamento europeo avvii un ciclo virtuoso verso Rifiuti Zero che rinunci a discariche e inceneritori e ad ogni forma di combustione dei rifiuti.  

CHIEDIAMO

Un percorso virtuoso di responsabilizzazione delle amministrazioni Regionali e locali verso le comunità amministrate, affinché, in applicazione della convenzione di  Aarhus e del Principio di precauzione condividano proposte e soluzioni in tema di tutela della salute, salvaguardia ambientale e della biodiversità, partecipazione ai processi decisionali.

CHIEDIAMO

Un’azione risarcitoria a favore delle popolazioni campane non solo in termini di bonifiche ambientali, ma anche contro le tante aziende private e pubbliche ed i loro amministratori, che hanno smaltito i loro rifiuti in Campania attraverso le organizzazioni camorristiche nel silenzio se non con la complicità di istituzioni e apparati dello Stato.

CHIEDIAMO

L’istituzione di un fondo economico, alimentato dai proventi illeciti sequestrati ai clan della camorra, da destinare esclusivamente per interventi di sanificazione ambientale.

Rete dei Comitati vesuviani/Zero Waste Campania 

Mov. La Fenice Vulcanica 

Mov. Mamme Vulcaniche onlus  

Comitato La Ginestra Terzigno  

Comitato Acqua pubblica  area vesuviana

DIARI
31 gennaio 2013
Hannah Bretzel a Chicago: ristorante Zero Waste
 

Un ristorante a rifiuti zero? Hannah Bretzel ci prova scegliendo il compostaggio

Un ristorante a rifiuti zero. È possibile? Fondato dall’imprenditore di origine tedesca Florian Pfahler, Hannah Bretzel tenta la titanica missione all’interno del settore della ristorazione, noto per l’enorme mole di immondizia prodotta e per le montagne di scarti alimentari.

Nei suoi 4 punti vendita da Chicago punta tutto su riciclo, imballaggi biodegradabili e, soprattutto, compostaggio. Per unire il mangiar sano con la sostenibilità.
“Il cibo può contribuire criticamente al modo in cui vivete la vita, se ti tratti bene, ti senti più libero e più puro”, spiega Pfahler, che serve solo piatti 100% biologici e salutari. Per questo ha voluto fare di più per alleggerire l’impatto sull’ambiente della sua attività e nel 2005 è stato tra i primi a passare agli imballaggi unicamente 100% biodegradabili, eliminando un’enorme parte dei rifiuti.
Eppure solo questo non bastava: anche con scelte più attente sugli imballaggi, i ristoranti Hannah Bretzel producevano ancora troppi rifiuti. Pfahler allora ha introdotto una serie di programmi di riciclaggio fai-da-te in ciascuno dei punti vendita, ma i bidoni non erano del tutto vuoti nemmeno in questo modo. Si poteva fare di più. Come? Arrivando dove davvero pochi ristoranti sono giunti finora. Scegliendo di iniziare a effettuare il compostaggio.
ristorante zero waste
“Il compostaggio è stato una grande sfida. Il problema non è tanto fare il compost, ma è dove mettere il compost. Perché se non c’è un impianto di compostaggio nelle vicinanze, bisogna trasportare i rifiuti compostabili molto lontano”. Come è capitato ad Hannah Bretzel, da dove ogni volta si devono percorrere 45 minuti all’andata e 45 al ritorno per consegnare gli scarti alimentari all’impianto più vicino. E con poche opzioni di compostaggio nella zona Pfahler ha visto un aumento grandissimo dei costi di rimozione dei rifiuti da quando ha iniziato il programma, anche se è rimasto piacevolmente sorpreso di vedere i cestini dei rifiuti del ristorante finalmente vuoti.
Nonostante le opzioni a disposizione siano per lui e per i suoi ristoranti ancora limitate e limitanti, Pfahler si è detto ottimista e fa sapere che intende ugualmente attuare il compostaggio anche in un secondo punto vendita entro l’anno prossimo. “Voglio dimostrare che esiste un modo per essere moderni e progressisti senza perdere le nostre tradizioni e il rispetto per l’ambiente, che essere sani non vuol dire perdere il gusto, il divertimento o il piacere”, conclude il ristoratore, restando certamente sulla buona strada per ottenere l’obiettivo rifiuti zero. Un risultato che, si spera, possa ispirare altri imprenditori verso una drastica riduzione dei propri rifiuti.

Roberta Ragni- Green Me

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DIARI
17 gennaio 2013
TRASHED in anteprima a Firenze

23 gennaio 2013 a Firenze presso il cinema Odeon (piazza Strozzi) alle ore 20,30, la presentazione del film "Trashed", con Jeremy Irons.

Il film sarà presentato in prima assoluta in Italia il giorno 23 gennaio 2013 a Firenze presso il cinema Odeon in piazza Strozzi alle ore 20,30. Presenterà Domenico Guarino con il Prof. Paul Connett, promotore nel mondo della strategia Rifiuti Zero ,

Un documentario che segna un altro passo importante verso la piena presa di coscienza sulla necessità di un cambio di rotta mondiale rispetto al modello consumistico e capitalistico sfrenato che ha generato ad oggi solo invivibilità , insostenibilità, disastri ambientali e distruzione del pianeta.

I rifiuti ne sono la dimostrazione piu’ evidente e tangibile: collocati alla fine di un processo di consumo spinto lineare e non circolare, rappresentano oggi in questo sistema viziato solo qualcosa di cui doversi sbarazzare in qualsiasi modo. E i governi non vogliono capire che una via ecosostenibile circolare, alternativa alla distruzione della materia, e’ l’unica che potra’ salvare il pianeta.Questo film, da non perdere, è un contributo significativo che farà discutere molto e, c’e’ da giurarci, sarà osteggiato e boicottato dai circuiti cinematografici nazionali legati alle grandi lobbies.



 

Miniatura 1:56

JEREMY IRONS parla del film TRASHED, in un'intervista al “Guardian” dell'11 dicembre2012:
L’attore vincitore di un premio Oscar spiega il motivo per cui ha viaggiato per il mondo mettendoin evidenza i problemi ambientali provocati dai nostri rifiuti. Jeremy Irons, l’attore vincitore diun premio Oscar, ha collaborato con la produttrice britannica Candida Brady per la produzione diun nuovo lungometraggio documentario dal titolo Trashed, per “scoprire l’estensione e gli effettidel problema globale dei rifiuti, mentre viaggia per il mondo attraverso bellissime destinazionicontaminate dall’inquinamento”....Volevo aiutare a creare un film su di un soggetto di realeimportanza sociale. Candida Brady ed io abbiamo parlato di vari soggetti possibili, ma nessuno,sentivamo, poteva essere paragonato al problema dei rifiuti, che ci influenza tutti, e che, a dispettodelle evidenze e delle ricerche disponibili, non è stato seriamente affrontato.
Credo che una iniziativa nazionale di gestione dei rifiuti dovrebbe venire progettata e attuata daogni governo. Non per bruciarli o seppellirli ma per progettare ed incoraggiare la loro riduzione ericiclaggio.
Questo periodo in cui la disoccupazione cresce sembra idealmente adatto alla creazione di unanuova industria capace di guardare avanti che potrebbe essere profittevole e creare nuovi posti dilavoro. Se diventassimo leader nel mondo nella tecnologia del riciclo, allora l’esperienza potrebbeessere esportata per il mondo.
Il film è veramente critico nei confronti dell’incenerimento e degli inceneritori, in particolareverso le diossine che essi rilasciano nell’atmosfera.
Il pericolo delle diossine nel nostro ambiente, sulla catena alimentare e sui i nostri corpi è difficileda illustrare, dato che non sono visibili ad occhio nudo. Il tempo trascorso in Vietnam mi hapermesso di vedere il risultato provocato dalla loro presenza in grandi quantità, e quindi di capiremeglio l’insidiosità delle quantità più piccole di esse che hanno trovato accesso nelle nostre vitee nei nostri corpi........Così la verità è che la quantità reale delle emissioni di diossine provenientidagli inceneritori rimane sconosciuta....Infine, è importante ricordare che, nel passato, la ricercamedica generalmente ha indagato solo sugli effetti di queste sostanze in alti dosaggi, mentrerecentemente è stato evidenziato che le diossine hanno un effetto sui feti a dosi veramente basse.
La sua visita di San Francisco alla fine del film la dipinge ampiamente come un faro disperanza - un posto che “fa la cosa giusta” quando si tratta di gestione dei rifiuti. Quali altriesempi di “speranza” e di buone pratiche può fare?
Fortunatamente, molti. Ci sono cose meravigliose che accadono per il mondo. Dalla Nuova Scoziaa Kerala, da Bristol a Melbourne, e perfino nelle Filippine, rifiuti zero è in agenda. Penso chesia particolarmente stimolante quando le comunità non aspettano di essere istruite su cosa fare,ma semplicemente vanno avanti a farlo. Nel nord d’Italia molti paesi e città hanno usato la loroiniziativa e raggiunto il 70% di RD, in alcuni casi, in meno di un anno.
Quando faceva indagini per il film, quali erano le sue fonti per trovare informazioni eispirazione?C’era per esempio un libro, un film, o un documento accademico, che l’hainfluenzata particolarmente?
Candida Brady ha collezionato un ammontare incredibile di ricerche su questo soggetto. Miha passato informazioni se e quando ne avevo bisogno. Ci sono più di 81 documenti scientificiselezionati da specialisti del settore pubblicati nel sito del film, molti dei quali fonti per il film.
Penso che lei sarebbe concorde nel dire che il documento che l’ha turbata maggiormente è statouno studio del 2009 sul sangue del cordone ombelicale, che ha trovato fino a 232 sostanzeindustriali fatte dall’uomo e inquinanti presenti in un bambino addirittura prima di essere nato.Dieci su dieci neonati mostravano di avere diossine clorurate nel loro sangue.
Cosa vuole che la gente faccia una volta visto il film?
Vorrei che indagassero se esiste o no la pianificazione di un inceneritore nella loro area, e senel caso esistesse, si opponessero.
Vorrei che facessero pressione sui loro parlamentari per una legislazione finalizzata a ridurrei rifiuti e a regolare la produzione degli imballaggi, specialmente le plastiche contenentitossine non dichiarate, in particolare nei casi in cui l’imballaggio viene usato per il cibo el’acqua imbottigliata. Vorrei che eliminassero tutto l’imballaggio al momento dell’acquisto,spingendo così il problema un passo indietro verso i produttori. Vorrei che usassero la loroingenuità per scoprire come ridurre rifiuti sia a casa che nel posto dove lavorano.

 


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