“Non si vive invano ai piedi di un vulcano” Jorge Pilar vesuvionline | Il Cannocchiale blog
.
Annunci online

vesuvionline
Notizie, aggiornamenti e liberi pensieri di vita sociale, politica e ambientale dal Parco nazionale del Vesuvio

 

Fine dell'  ecocidio

Facciamo sì che la distruzione ambientale

diventi un crimine.

Unisciti al movimento e fai sentire la tua voce!

Un'iniziativa dei cittadini europei ha potere giuridico,i politici non possono più ignorarci!
1 Milione di firme per il nostro futuro

"la legalità è la premessa assoluta della democrazia" 

"Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono.Poi vinci!"
Mahatma Gandhi

In uno stato democratico i cittadini hanno diritto
ad esprimere le proprie opinioni dove vogliono.
Anche su internet. 

 

 Utente: Alessandro74
Nome: FrancoM

Sono uno in mezzo ai tanti.

Uno che pensa e quindi esiste.

 Sono quello che sono, imperfetto e migliorabile.

Sono uno che sa di non sapere.
 

Adesso una Italia nuova
...YES, WE CAN...
Si può fare

 

Consulta il METEO dei Comuni vesuviani

Meteo Campania

 a cura di ilmeteo

  Versione in altra lingua

 Con un semplice click puoi accedere alla versione del sitonella lingua da te desiderata.Il servizio, avvalendosi di stumenti automatici online, è soggetto a imprecisioni di traduzione;non abbiamo quindi alcuna responsabilità sulle traduzioni.

  • english - powered by Google Translate
     
     

 

 

 

 

 foto

 

NOI CI IMPEGNIAMO

Ci impegniamo noi

e non gli altri

unicamente noi

e non gli altri,

né chi sta in alto

né chi sta in basso,

né chi crede

né chi non crede.

Ci impegniamo senza pretendere

che altri s'impegnino,

con noi o per suo conto,

come noi o in altro modo.

Ci impegniamo senza giudicare

chi non s'impegna,

senza accusare chi non s'impegna,

senza condannare chi non s'impegna,

senza disimpegnarci

perché altri non s'impegna.

Ci impegniamo perché

non potremmo non impegnarci.

 
 

Chi lotta sa di poter perdere

chi non lotta ha già perso

 

 

Solo in Campania, posto che nelle altre regioni vige il divieto assoluto, (con il decreto n. 90) sarà possibile smaltire in discarica un rifiuto normativamente considerato pericoloso in qualsiasi paese europeo.
75 Magistrati
della Procura Generale di Napoli (documento inviato al Consiglio Superiore della Magistratura nel giugno 2008)


Questo è un Urban Blog!
Boscotrecase e Area Vesuviana


 

 Firma contro i corrotti

aiutaci
 
"Signor Abate, detesto quello che scrivete, ma darei la vita per permettervi di continuare a scrivere"  
François-Marie Arouet (per gli amici e gli svizzeri Voltaire 1754) 

Dovete ritrovare il coraggio di indignarvi di fronte alla negazione dei diritti che vi competono
mons. Depalma Vescovo di Nola


"Il male non sta solo nell'atto di compiere il male, sta nel non prendere posizione contro il male"
Oriana Fallaci.

 "Chiunque, da solo, si accinge oggi a spostare le montagne dell'indifferenza, se non dell'odio e della violenza, ha un compito immane. Ma ciò che è impossibile a milioni di uomini isolati e divisi, pare diventi possibile a gente che ha fatto della fraternità universale il movente essenziale della vita.”
Chiara Lubich - Parlamento europeo, 1998

"Se vuoi la Pace custodisci il Creato

e difendi i diritti e i beni comuni di ogni uomo".

 

 « Ogni giorno di più mi convinco che lo sperpero della nostra esistenza risiede nell'amore che non abbiamo donato. L'amore che doniamo è la sola ricchezza che conserveremo per l'eternità »
Gustavo Rol

Cercate l'amico sempre nelle ore di vita, lui può colmare ogni vostro bisogno,
ma non il vostro nulla.

K. Gilbran 

lo sdegno per la realtà delle cose è il coraggio di cambiarle
Sant'Agostino

"Lasciatemi dire che è anche un po' colpa nostra se c'è qualche politico, più di un politico, che non fa il proprio dovere o, peggio ancora, fa qualcos'altro"
Francesco Fortugno

" La mafia non è affatto invincibile.
E' un fatto umano, e come tutti i fatti
umani ha avuto un inizio e avrà anche
una fine.
Piuttosto bisogna rendersi conto
che è un fenomeno
terribilmente serio,
molto grave,
e che si può vincere
non pretendendo l'eroismo
da inerti cittadini, ma impegnando
in questa battaglia tutte le forze
migliori delle istituzioni.."

Giovanni Falcone

"E' naturale avere paura,

l'importante è che sia accompagnata dal coraggio"

paolo borsellino 

Il fatto è che loro sono forti della nostra paura.

Nel momento in cui noi non abbiamo più paura ,

loro sono poca cosa.

Silvana Fucito

Il saggio sa di essere stupido,
è lo stupido invece che crede di essere saggio 
William Shakespeare


Si è sempre meridionali di qualcun'altro

 

Se i genitori hanno fallito che siano i figli ad educare i padri;

se la vecchia scuola ha mancato che siano gli alunni a formare i
docenti distratti o cinici o indifferenti;

se la politica ha mostrato il suo volto
peggiore che siano i cittadini a ricordare ai politici che sono loro ad essere al servizio della gente e non viceversa!

                                                            

                                  prof. Felicio Izzo


"La democrazia è il governo del popolo, dal popolo, per il popolo"
Abramo Lincol


La vecchiaia è come un conto in banca.
Prelevi da ciò che hai accumulato.
Date di più. Aspettatevi di meno. 


Aiuta gli altri ad aiutare se stessi.
Rita Levi-Montalcini

 

Gli uomini sbagliano e comunque, quando lo fanno, subiscono sempre le conseguenze dei loro errori. L’arte invece è sempre al di sopra di tutte le bassezze umane, infatti risorge prepotentemente da tutte le ceneri.
musicaepolitica

Quando imparermo ad osservare senza emettere giudizi, sarà un gran giorno per la nostra intelligenza.
Sale nel mondo

 "Se non diremo cose che a qualcuno spiaceranno, non diremo mai la verità"
Joseph Pulitzer (1911)


"Val sempre la pena di fare una domanda, ma non sempre di darle una risposta"
(Oscar Wilde)

"Non c'è nulla di male a essere ultimi, se lo si è con dignità"
(Zdenek Zeman)



"Non serve trovare un posto in una società ma costruire una società nella quale valga la pena di trovare un posto" 


 A combatter con il fango...
che si vinca o che si perda,
sempre ci si infanga.
 
 

«… Noi sappiamo che la Terra non appartiene …»

all’uomo, è l’uomo che appartiene alla Terra.

Questo sappiamo.

Tutte le cose sono collegate

come il sangue che unisce una famiglia.

Tutto è connesso.

Quello che accade alla Terra,

accade ai figli della Terra.

L'uomo non ha tessuto la trama della vita,

in essa non è che un filo.

Qualsiasi cosa che egli faccia alla trama…

la fa a sé stesso

Risposta del Capo Indiano Seattle

al Presidente Americano nel 1854

 

Le tue convinzioni diventano i tuoi pensieri.
I tuoi pensieri diventano le tue parole.
Le tue parole diventano le tue azioni.
Le tue azioni diventano le tue abitudini.
Le tue abitudini diventano i tuoi valori.
I tuoi valori diventano il tuo destino.
Mahatma GANDHI

Ama tutti
Ama ogni giorno
Ama per primo
Chiara Lubich


La libertà è innanzitutto un dovere,
prima che un diritto
Oriana Fallaci

"Nessuna violenza sui bambini è giustificabile, tutte le violenze sui bambini possono essere evitate. Il grado di civiltà di un Paese si misura in base all'attenzione che dedica ai suoi bambini".
Walter Veltroni


"il miglio rifiuto è quello che non è prodotto"
W. Sacks

Una stampa cinica e mercenaria
 prima o poi
creerà un pubblico ignobile.
Joseph Pulitzer

Non avere amici che non siano simili a te stesso; se sbagli, non aver paura di correggerti.Non mi dispiace di non essere conosciuto dagli uomini, mi dispiace di non conoscerli.
Confucio

La legalità non si predica, si pratica 

Sii forte, mia dolcissima, in questa prova assurda e incomprensibile.
Vorrei capire, con i miei piccoli occhi mortali, come ci si vedrà dopo. 
Se ci fosse luce, sarebbe bellissimo.
 
Aldo Moro alla moglie Eleonora

La Pace prima che traguardo, è cammino, cammino in salita.
don Tonino Bello

Uno stato che attua la pena di morte
è uno stato che non insegna
che uccidere è sbagliato!
nelson mandela

"...Come vedi tutto è usuale, solo che il tempo chiude la borsa
e c'è il sospetto che sia triviale l'affanno e l'ansimo dopo una corsa,
l'ansia volgare del giorno dopo, la fine triste della partita,
il lento scorrere senza uno scopo di questa cosa che chiami vita."
il futuro appartiene a chi crede nella bellezza dei propri sogni
el Che

l`uomo saggio è colui che sa di non sapere..
filosofia Zen

"Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rinunzino all'azione"  Edmund Burke

"Se i tempi non richiedono la tua parte migliore... inventa altri tempi!"

"Occorre compiere fino in fondo il proprio dovere,qualunque sia il sacrificio da sopportare,costi quel che costi,perche' in cio' sta l'essenza della dignita' umana"
Giovanni Falcone 

per cambiare il mondo basta anche una sola persona,
basta che non sia una persona sola
Mario Adinolfi

Molto ho imparato dai miei maestri, altro dai miei colleghi
e moltissimo dai miei allievi.
 [dal “Talmud”]
   

"Un idiota in un posto importante e' come un uomo in cima a una montagna: tutto gli sembra piccolo e lui sembra piccolo a tutti"
(Match)

"La somma dell'intelligenza sulla Terra e' costante; la popolazione e' in aumento"
(Cole)

”Noi abbiamo combattuto per quelli che c’erano,
per quelli che non c’erano e anche per chi era contro…”
Arrigo Boldrini (medaglia d’oro per la Resistenza) 

Siate sempre capaci di sentire nel più profondo qualunque ingiustizia
commessa contro chiunque in qualunque parte del mondo
Ernesto Che Guevara

"Se un uomo non è disponibile a correre qualche rischio per le proprie idee,
o le sue idee non valgono nulla
o è lui che non vale nulla"
(Ezra Pound)

“I deboli non combattono,
quelli più forti lottano per un’ora,
quelli ancora più forti lottano per molti anni,
ma quelli fortissimi lottano per tutta la vita.
Costoro sono indispensabili”

B. Brecht



“Solo quando l'ultimo fiume sarà prosciugato
quando l'ultimo albero sarà abbattuto
quando l'ultimo animale sarà ucciso
solo allora capirete che il denaro non si mangia."
Profezia Creek

Quando la metà del mondo guarda in tv

l´altra metà che muore di fame,
la civiltà è giunta alla fine.

James Wolfensohn
già presidente della Banca Mondiale
 


 Essere giovani vuol dire tenere aperto l’oblò della speranza,

anche quando ilmare è cattivo e il

cielo si è stancato di essere azzurro.

Bob Dylan



Se sei triste e vorresti morire, pensa a chi sa di morire e vorrebbe vivere.    
Jim Morrison

"La pena che i buoni devono scontare per l'indifferenza alla cosa pubblica

è quella di essere governati da uomini malvagi"

Socrate

 

È necessario cercare il giusto equilibrio tra
il rispetto della propria identità e il riconoscimento di quella altrui.
 
 Papa Giovanni Paolo II (Karol Wojtyla)

 

"Dio, tu che hai posto un limite all'intelligenza dell'uomo, perchè non hai posto un limite alche alla sua idiozia?"
 

(John Fitzgerald Kennedy)
 

 "L'utopia è come l'orizzonte. Mi avvicino di due passi, lei si allontana di due passi. Cammino per dieci passi e l'orizzonte si sposta di dieci passi più in là. Per quanto io cammini, non la raggiungerò mai. A cosa serve l'utopia? Serve proprio a questo: a camminare".

Eduardo Galeano

 

 

„Non possiamo più ignorare e sottrarci al dibattito politico, dimenticare l’urgenza di una

riappropriazione delle sfide democratiche, «facendo come se» l’impegno civile e

responsabile fosse una faccenda riservata agli eletti“

 

 "Non dimenticare che nei periodi più bui, un piccolo numero di donne, di uomini, di giovani e perfino di bambini sparsi sulla terra, sono stati capaci di cambiare il mondo”  Frére Roger Schutz

Se in tutta questa guerra disonesta dobbiamo perdere anche il gusto del bello, allora il barbaro ha già vinto   Trevanian - "Shibumi. Il ritorno delle gru. L'etica dell'assassino perfetto"

"Alla fine, proteggeremo solo ciò che amiamo, ameremo solo ciò che capiamo, e capiremo solo ciò che ci viene insegnato"    Baba Dioum, ambientalista senegalese

Può darsi non siate responsabili per la situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non farete nulla per cambiarla Martin Luter King

DIARI
26 giugno 2017
La risposta decisa di Zero Waste/Rifiuti Zero Italy al rewamping dell'inceneritore di Colleferro
NO AL REVAMPING DELL'INCENERITORE DI COLLEFERRO, SI' A RIFIUTI ZERO PER ROMA.

Il tempo dei "giochetti" sulla gestione dei materiali di scarto a Roma è scaduto.
A maggior ragione dopo gli impegni sottoscritti con Zero Waste Italy in materia, tra l'altro, di "Exit Strategy" dall'incenerimento con l'assessora Montanari. Come si fa a coniugare una exit strategy con la quintuplicazione dell'inceneritore di Colleferro? Ciò significherebbe "impiccare" Roma per oltre 10 anni al carro dell'incenerimento.
Sta ora alla Sindaca Virginia Raggi scegliere se portare avanti il
progetto di una Task Force internazionale Zero Waste concordato con Zero Waste Italy e preparato da Paul Connett, che si impegni a portare a fondo la "sfida dei rifiuti zero", oppure "omologarsi" al sistema di gestione integrata dei rifiuti e cioè alla centralità degli inceneritori. Intanto Zero Waste Italy, Zero Waste Europe e Rifiuti Zero Roma confermano un secco NO al potenziamento dell'inceneritore di Colleferro e garantiscono a Comitati ed Associazioni pieno appoggio.
Questa vicenda conferma anche la piena giustificazione
dell'atteggiamento di estrema prudenza assunto da Zero Waste Italy nei confronti dei contenuti di una Delibera Rifiuti Zero approvata al tempo della Giunta Marino, lacunosa, tra l'altro, per la mancanza di un calendario di impegni precisi relativi all'uscita dall'incenerimento.
Zero Waste è un impegno serio basato sulla passione civica, sul coinvolgimento dei cittadini ma anche sulla CREDIBILITA'. Ovviamente, a partire da questi punti imprescindibili, rimaniamo disponibili a mantenere un serrato confronto con l'amministrazione capitolina.

Per Zero Waste Italy, Rossano Ercolini


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Rifiuti Zero Roma Capitale Zero Waste Italy

permalink | inviato da FrancoM il 26/6/2017 alle 15:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
DIARI
9 settembre 2016
Zero Waste/Rifiuti Zero risponde alle accuse della Società Italiana di Igiene,medicina preventiva e sanità pubblica (SItI)

Comunicato stampa 9 settembre 2016

Zero Waste/Rifiuti Zero Italy (coordin. della Campania) esprime totale disaccordo su quanto dichiarato dalla Società Italiana di Igiene,medicina preventiva e sanità pubblica (SItI) a sostegno dell’incenerimento dei rifiuti con recupero energetico, anche attraverso impianti di nuova generazione, posizione poi ripresa acriticamente dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS). Dichiarazioni che giudichiamo improvvide, prive di qualunque pubblicazione validata a supporto e che appaiono quanto meno approssimate e incuranti dell’evidente progresso scientifico, tecnologico, amministrativo e legislativo a supporto di un ciclo dei materiali post consumo rispettoso dell’ambiente, economicamente incentivante e orientato alla sostenibilità (come ampiamente descritto nel documento a supporto che si allega).

Gli inceneritori, anche quelli definiti di nuova generazione, non eliminano i rifiuti, ma li trasformano in emissioni, ricche di un variegato cocktail di inquinanti con residui (scorie pesanti e leggere) al circa il 25% in peso dei rifiuti in ingresso. Le discariche di servizio sono necessarie anche per gli inceneritori, e questi ultimi creano residui che non ci sarebbero senza la combustione dei rifiuti. Le ceneri leggere sono estremamente tossiche in quanto residuano dai filtri e dai processi di abbattimento dei fumi, devono essere conferite in discariche speciali o alla “tombazione” in siti minierari.

Dal punto di vista energetico, le migliori tecnologie disponibili consentono di raggiungere un rendimento pari al 25% dell’energia associata ai rifiuti combusti. Il bilancio energetico è tutt’altro che ottimale, se confrontato con il riciclo (da noi inteso come recupero di materia) da due a sei volte superiore a quella “recuperata” con l’incenerimento.

Sul piano dell’impatto sulla salute umana non esiste alcuno studio su pubblicazioni internazionali che dimostra l’assenza di rilevanti rischi sanitari acuti e cronici per chi vive in prossimità degli impianti. Di contro un solo studio, pubblicato su rivista internazionale, ha dimostrato con adeguato livello di accuratezza, utilizzando i dati dello studio “Moniter” della Regione Emilia Romagna, come le emissioni degli inceneritori sono in relazione con un aumentato rischio di nascite pretermine e aborti spontanei (Candela et al, Environ Int, 2015. 78:51).

Inoltre, dallo studio Moniter, sono emersi incrementi di: mortalità per tumori di fegato e vescica negli uomini, incidenza di tumori del pancreas negli uomini, mortalità per cancro del colon nelle donne e per i linfomi non-Hodgkin in entrambi i sessi nella coorte di Modena. E ancora tale studio ha documentato anche associazioni statisticamente significative con aumento di rischio di malattie ischemiche cardiache e di mortalità per malattie cardiocircolatorie nelle femmine, aumento di rischio di mortalità per malattie respiratorie acute nelle femmine, andamento crescente del rischio di malformazioni nel loro complesso con l’aumentare dell’esposizione. Risultati tutti coerenti con altre pubblicazioni scientifiche nazionali ed internazionali. E’ davvero sconvolgente constatare lo stravolgimento che viene operato dei risultati di questo studio. Quanto al fatto che gli inceneritori “non provocano rischi sanitari acuti e cronici per chi vive in prossimità degli impianti” si segnala che sono numerosi gli studi scientifici che dimostrano esattamente il contrario e descrivono effetti sia a breve (esiti riproduttivi, malformazioni, esiti cardiovascolari, respiratori) che a lungo termine ( soprattutto tumori). Attenzione che rimarchiamo verso l’inceneritore di Acerra (NA) in iter di autorizzazione per incrementare la quantità di rifiuti da bruciare, per nulla memori di uno studio del 2015 sull'inceneritore commissionato da A2A a CNR che computa in 3 mg/anno l'emissione stimata di diossina mentre i fattori di emissione per le diossine stabiliti per t. dalla UE attribuiscono agli inceneritori di rifiuti non più di 1 mcg/anno di diossina emessa per t. di rifiuto urbano trattata. Essa corrisponde a 0,014 nanogrammo normal metro cubo emesso (report 2016 di ISPRA).

Occorre poi rilevare la clamorosa assenza, dal quadro prescrittivo, delle note relative al nanoparticolato, di difficile intercettazione dai sistemi di controllo delle emissioni ed ancora più di difficile monitoraggio. Senza considerare che in alcune aree dove insistono tali impianti, la pressione ambientale e già di per se notevolmente compromessa tale da consigliare azioni di bonifica immediata. Per tutti basta menzionare la cosidetta #terradeifuochi, tra Napoli e Caserta, dove al dramma dell’infossamento di rifiuti speciali, pericolosi e tossici, si sommano gli effetti della combustione, sotto forma di nanoparticolato, dei derivati dell’inceneritore tra i piu “moderni” e grandi d’Europa.

"NESSUN RISCHIO E' ACCETTABILE SE E' EVITABILE".

E con Rifiuti Zero i pericoli derivanti dall'incenerimento ancorchè diminuiti ma ancora ben presenti, non sono accettabili perchè con le buone pratiche verso R.Z. si possono evitare, tra l'altro, dando origine a possibilità di impresa e di lavoro secondo i dettami della #circulareconomy che poggia i suoi fondamenti sul recupero di materia e non di energia. E tale vision ci consente di analizzare senza pregiudizi di sorta l’impatto dell’uso degli inceneritori di RSU non solo in chiave di prevenzione del rischio sanitario ma anche, e soprattutto, tema purtroppo sempre poco dibattuto, in chiave economica e di sostenibilità. Bruciare materiali post consumo è antieconomico, distrugge risorse e impoverisce il pianeta. L’idea della linearità del processo di smaltimento di ciò che consumiamo è una visone novecentesca, fuori epoca e antieconomica. Di contro, la circolarità del processo di gestione dei materiali post consumo recupera preziosi materiali da reimmettere sul mercato (materie prime secondarie) ancora utilissime per l’industria manifatturiera con cui l’occidente fa crescere il proprio PIL.

Ecco perché, guardando all’economia di scala, bruciare i materiali di scarto per produrre una scarsa e sporca quota di energia è una bestialità che in termini di spreco delle risorse (come ci rammenta il dibattito europeo sul Pacchetto “Economia Circolare” e le conseguenti proposte tematizzate) e in termini di impatto negativo sul climate change, nel rispetto delle generazioni future, non ci possiamo più permettere.

L’aperta critica alla strategia Rifiuti Zero è un’altra estemporanea deduzione di SItI non motivata e non condivisa da eminenti personalità del settore rifiuti e in ambito di Commissione Europea che si richiama all’ “efficientamento progressivo” dell’uso delle risorse e poggia sull’elemento fondante della riprogettazione: entrambi concetti alla base del Pacchetto “Economia Circolare” attualmente in discussione nelle Istituzioni EU (non certo in un ristretto circolo di ambientalisti di assalto).

Certo è che, come il nome “Zero Waste/Rifiuti Zero” dovrebbe suggerire, non si tratta di una strategia limitata alla gestione dei rifiuti una volta prodotti, ma abbraccia una visione più ampia sull’intero sistema produttivo delle merci coinvolgendo i produttori mediante la “responsabilità estesa” dove l’industria si fa carico della riprogettazione (re-design) onde evitare di produrre rifiuto non riciclabile che resta sul groppone delle comunità (cittadini), costretti a pagarne il costo dello smaltimento.

Per quanto riguarda la raccolta differenziata, invece, le affermazioni fuori luogo di SItI lasciano davvero esterrefatti: non si tratta di una predica di qualche santone antiinceneritorista, ma di un obbligo di legge; raccolte differenziate col metodo PaP ben oltre il 60%, 70% e anche 80%, prossime agli obiettivi di Rifiuti Zero, vengono attuate in ampi territori italiani con successo e con costi più contenuti del “sistema integrato” ad esempio applicando la Tariffa puntuale (TIA) e ponendosi obiettivi ambiziosi in tema di riduzione della componente residuale come dimostrano realtà italiane tra le più virtuose d’Europa (Consorzio Contarina - prov.Treviso - 550mila ab.).

Ovviamente in attesa di controrepliche crediamo che gli igienisti della SItI non abbiano ben chiare le direttive EU in tema di gestione di rifiuti che, ripetiamo fino alla noia, pongono il recupero di materia prioritario rispetto al recupero di energia e che indicano nella #circulaeconomy la strada maestra per la tutela non solo delle risorse, ma dell’ambiente e della salute. L’impressione è che le dichiarazioni riportate, (a meno di clamorose ritrattazioni) siano quanto meno affrettate e cariche di pressapochismo per una società che si definisce “scientifica”. A conclusione, come nel nostro stile di un contraddittorio serio, invitiamo l’intero c.d. SItI ad una visita al nostro Centro Ricerche R. Z. di Capannori (LU), meta da anni di visite di delegazioni di ricercatori ed esperti del settore da diverse parti del mondo, dove potranno constatare, de visu e de factu, quanto sosteniamo in tema di corretta gestione dei RSU e confrontarsi con l’expertise a supporto dell’innovazione tecnologica e in tema di buone pratiche amministrative.

 

Zero Waste/Rifiuti Zero Campania

Franco Matrone



Scarica il documento completo:

http://vesuvionline.ilcannocchiale.it/post/2850153.html
DIARI
15 marzo 2016
Convegno @ReteONU “Il valore aggiunto dell’usato all’economia circolare” – 17/03/16 h. 9 aula A.Moro - Montecitorio ROMA

           


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. reteoONU Zero Waste Italy #circulareconomy

permalink | inviato da FrancoM il 15/3/2016 alle 13:25 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
DIARI
20 dicembre 2015
Tour @zerowestcampania

Weekend con Rossano Ercolini, Presidente di Zero Waste Europe conclude il tour di Zero Waste Campania. A CavadeTirreni,Mondragone,Terzigno..con Sindaci che decidono di aderire al protocollo

DIARI
21 settembre 2015
Comunicato stampa del Movimento Legge Rifiuti Zero sull'Assemblea nazionale di Firenze

Comunicato stampa del 21 settembre 2015: Esiti dell’assemblea Nazionale del 19 settembre 2015.

“Mi impegno con l’Ufficio di Presidenza della Commissione Ambiente della Camera a procedere, in tempi brevi, a calendarizzare le audizioni per il prosieguo dell’iter legislativo della Legge di iniziativa popolare verso Rifiuti zero”.

Così si è sbilanciato l’ On. Roger De Menech, relatore della proposta di legge presso la commissione ambiente alla Camera, nel suo intervento all’Assemblea nazionale del Movimento Legge Rifiuti Zero a Firenze, tenutasi lo scorso 19 settembre.

Durante l’Assemblea, che ha visto la presenza di un centinaio di attivisti tra i quali delegazioni da quasi tutte le Regioni d’Italia, associazioni e movimenti nazionali, nonché figure del mondo politico ed istituzionale, è stato ampiamente condiviso che solo un’azione sinergica tra tutti questi soggetti può concretizzare il mandato dei circa 90 mila sottoscrittori della proposta di legge.

I lavori sono stati aperti da Rossano Ercolini, Envinromental Goldmann Prize, che ha chiesto maggiore  coraggio alla politica di virare verso l’economia circolare e la sostenibilità secondo l’articolato della LiP in  discussione in Parlamento, per dare al Paese finalmente una Legge innovativa e ambiziosa, di respiro europeo, rimarcando il successo della grande mobilitazione nazionale lanciata da Zero Waste Italy, di cui è Presidente, contro lo schema di Decreto attuativo ai sensi dell'art. 35, comma 1, del D.L. n. 133/2014 detto SbloccaItalia, e i conseguenti incontri con i Presidenti regionali che hanno prodotto il primo importante risultato di congelare, allo stato, tale scempio legislativo.

In un clima di serenità ed ascolto reciproco, sono poi intervenuti, a sostegno della LiP, il dr. Andrea Masullo, responsabile scientifico di Greenaccord che ha tratteggiato le linee salienti dell’enciclica papale “Laudato Sì”, Stefano Ciafani per Legambiente onlus, don Andrea Bigalli di Libera annncf, gli On. Alberto Zolezzi e il vice Presidente della Commissione Ecomafie Stefano Vignaroli del M5S, l’On. Serena Pellegrino di SEL vice Presidente della Commissione Ambiente, Silvano Olmi di Fare Verde e il dott. Christian Migliorati, direttore del Consorzio dei Navigli. Autorevole la lezione di Rosy Battaglia, Reporter per la Terra 2015, che ha  tracciato le linee di una comunicazione trasparente per favorire sempre più la consapevolezza civica vero motore dell’auspicato cambiamento dal basso.

Toccante e ricca di significato la testimonianza delle mamme in lotta per la salute e l’ambiente espresse a Firenze dalle Mamme NoInc, dalle rappresentanti della Fenice vulcanica di Terzigno, dalle Donne 29 agosto di Acerra e dai messaggi delle Mamme di Massafra e dalle Mamme di Castenedolo.

Nell’intervento conclusivo della mattinata, l’On. De Menech si è detto convinto che l’approvazione anche del solo titolo “Legge Rifiuti Zero” possa produrre l’auspicata rivoluzione culturale e legislativa sulla gestione virtuosa dei materiali post consumo, infine ha anticipato che uno degli aspetti che maggiormente affronterà con i commissari in sede di discussione sul testo è la prospettiva occupazionale rilevante che grazie all’indotto sostenibile prodotto dalla raccolta differenziata, dalle filiere del recupero, riuso e riciclo, e dalle buone pratiche promosse dalla proposta verso Rifiuti Zero, si attiverebbe fin da subito.

Il pomeriggio si è discusso dell’organizzazione interna del Movimento Legge RZ partendo dalla Carta di Napoli e dall’Assemblea di Roma dello scorso ottobre.

Confermati, come deciso a Roma, i delegati ai rapporti con il Parlamento nelle persone di Natale Belosi, Rossano Ercolini, Franco Matrone, Vincenzo Miliucci, Massimo Piras e il Comitato tecnico di supporto coordinato dal dr. Enzo Favoino.

Definito un percorso organizzativo orizzontale, con una struttura di coordinamento “leggera” che serva a mettere in rete soprattutto gli attivisti dei territori, i veri motori della proposta di legge, che respinge ogni scelta verticistica e non riconosce alcuna Segreteria Nazionale, in quanto non è mai stato dato mandato ad alcuno di attivare questo organo.    

In un clima di generale ottimismo ci si è poi dati appuntamento in primavera per la prossima Assemblea Nazionale prevista in Puglia.

Movimento nazionale Legge Rifiuti Zero

Facebook: https://www.facebook.com/pages/Movimento-Nazionale-Legge-Rifiuti-Zero/407270406139843?fref=ts

Tw: @MovLeggeRZ

email:  coordinamentoleggerifiutizero@gmail.com

I lavori dell’Assemblea sono in streaming sul canale youtube del Movimento Legge Rifiuti Zero:

https://www.youtube.com/channel/UCh0PMWi2VyQKcqlxIwxSlqQ/videos

 

 

 

 

 


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. zero waste italy mnliprz

permalink | inviato da FrancoM il 21/9/2015 alle 23:40 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
DIARI
13 settembre 2015
Il Movimento Legge Rifiuti Zero a Firenze per l'Assemblea nazionale 19 settembre 2015

A Firenze sabato 19 settembre ore 10 Assemblea nazionale ...

vi aspettiamo @zerowasteitaly

 

Assemblea nazionale Movimento Legge Rifiuti Zero Firenze 19 settembre 2015  Sala convegni Dopolavoro ferroviario  (Stazione di S.M. Novella)

 

Mattina ore 10 – 13,30 

Introduzione sull’iter legislativo della LiP: lo stato dell’arte  (Rossano Ercolini

 

Lettura magistrale: “ Laudato SI, sulla cura della casa comune ” - Lettera enciclica di Papa Francesco I 

Andrea Masullo Greenaccord  (Comitato scientifico LiP)  

 

“Rifiuti Zero e Informazione. Comunicazione trasparente per cittadini consapevoli”

Rosy Battaglia  giornalista freelance Premio “Reporter per la Terra 2015”  Board Federazione Italiana Media Ambientali

 

Interventi Associazioni nazionali a sostegno dell’iniziativa parlamentare della LiP:

 

Stefano CIAFANI     vice Presidente nazionale LEGAMBIENTE onlus   

Raffaella GRANA  Presidente Slow Food Toscana in rappresentanza di Slow Food Italia 

On. Alessandro MAZZOLI  (PD) Commissione Ambiente Camera

On. Alberto ZOLEZZI  (M5S)  Commissione  Ambiente Camera

Interventi in streaming: On. Serena Pellegrino (SEL) vice presidente Comm Ambiente Camera, On. Stefano Vignaroli vice-Presidente Commissione bicamerale Ecomafie, dr.ssa Maria Rosaria Pavanello Sindaco di Mirano VE e vice Presidente nazionale ANCI.

Conclusioni: on. Roger DE Menech  Relatore LiP Camera dei Deputati  

 

Al momento anno dato l’adesione: Libera Anncm, Occhio del Riciclone, Rete Onu, ANPAS, Attac Italia, Fare Verde, Greenpace, Associazione Comuni virtuosi, Federico Valerio ISDE,

Partecipano rappresentanti delle  donne in lotta per la salvaguardia della salute e dell’ambiente:  

Mamme NOinceneritore FI – Fenice Vulcanica (ex Mamme Vulcaniche - area vesuviana) - Donne 29 agosto (Acerra) – Mamme contro inceneritore Parma -Mamme per la salvaguardia della salute (Massafra) - Gruppo mamme di Castenedolo -

 

Ore 13,30 – 14,30   Pausa pranzo

 

Pomeriggio ore 14,35  - 18.00  

Struttura Movimento LiP. Carta d’intenti. Carta della Rappresentanza. Discussione. Proposte. Votazioni.

 

Rifiuti Zero e Regioni. Le buone pratiche amministrative  

Report da Emilia Romagna, Calabria, Puglia, Campania, Sicilia.

Interventi programmati: Natale Belosi, Pasquale Allegro, Francesco Caravella, Annamaria Martuscelli, Beniamino Ginatiempo.

 

Conclusioni  

 

Movimento nazionale Legge Rifiuti Zero

DIARI
15 maggio 2015
La Città Metropolitana di Napoli verso Rifiuti Zero 2025
           

Comunicato stampa 14 maggio2015

 

La seconda areametropolitana del Paese e la terza metropoli d’Italia approva nel suo nascenteStatuto le buone pratiche ambientali verso rifiuti zero 2025.

Nellecompetenze ambientali passa l’emendamento proposto da Zero Waste Italy “versoRifiuti Zero”.

Per primi inItalia.

Ora ai 25comuni Campani che hanno aderito alla strategia RZ 2025 si potranno affiancarei 92 del napoletano che potranno aderire alle politiche che la ex Provincia diNapoli, oggi Città metropolitana, intende programmare in tema  di gestionedei materiali post consumo.

Dopo la RegioneBasilicata ora la Città Metropolitana di Napoli.

E si spera abreve la Regione Calabria dove l’impegno degli amici zero waste è riuscito a metterein piedi un tavolo di confronto con le associazioni ambientaliste e leistituzioni regionali e del Comune di Reggio Calabria.

E all’indomanidelle elezioni potrebbero arrivare le adesioni  di Puglia e Campania inquanto previsto nei programmi dei due maggiori competitor.

Questoulteriore importante tassello nel percorso virtuoso intrapreso dal Sud nonsarebbe stato possibile senza lo straordinario impegno di comitati eassociazioni che hanno sostenuto Zero Waste Italy e la presenza costante diPaul Connett, Rossano Ercolini, Enzo Favoino, Roberto Cavallo.

Unringraziamento particolare al Sindaco di Agerola Luca Mascolo, Sindaco perrifiutizero della prima ora nonché capogruppo PD alla città metropolitana, cheha fatto sua la nostra proposta articolandola nello Statuto cittadino, ilPresidente della Città metropolitana e Sindaco di Napoli Luigi de Magistris,che ha portato Napoli nel percorso rifiuti zero, e tutte le forze politiche delConsiglio Metropolitano che hanno votato oggi all’unanimità l’importantearticolato incardinandolo nel proprio Statuto.

Un grazieinfine a Michele Buonomo di Legambiente e Andrea Masullo di Greenaccord chehanno sempre sostenuto su Napoli la strategia rifiuti zero.  

 

Franco Matrone

Zero Waste Italy

 

DIARI
3 maggio 2015
All'Università di Salerno a parlare di #rifiutizero con Paul Connett

DIARI
1 maggio 2015
Zero Waste Itali lancia workshop internazionale aSorrento ad ottobre su Hotel&Restaurant Rifiuti Zero
           

Comunicato stampa

All’Hotel Conca Park di Sorrento il primo Workshop internazionale sulle buone pratiche verso #rifiutizero per il settore alberghiero e della ristorazione, bar e food, stabilimenti balneari.

A comunicarlo il geometra Antonino Esposito e Franco Matrone di Zero Waste Italy alla presenza dell’ideatore e padre della strategia Zero Waste Paul Connett, professore emerito di chimica ambientale della st. Lawrence University di New York nel corso del suo ennesimo tour lungo lo stivale.

A Sorrento il 17 e 18 ottobre prossimo arriveranno i rappresentanti delle strutture alberghiere recettive, della ristorazione e gestori di stabilimenti balneari di mezza Italia e di alcune capitali d’Europa per confrontarsi sulle strategie utili a ridurre la produzione dei rifiuti e a smaltire correttamente i prodotti di scarto secondo parametri che hanno consentito ad es. all’Hotel Conca Park, in pochi mesi,  di ridurre del 70% il secco indifferenziato e di raggiungere percentuali di RD superiori al 90% cosa che ha consentito alla gestione un risparmio sulla tassa di decine di migliaia di euro complice lo sgravio concesso dal Comune alle strutture virtuose.

Un pool di esperti di caratura nazionale e internazionale del settore,  coordinati dal responsabile del protocollo  Antonino Esposito si alterneranno al tavolo dei relatori per proporre le migliori soluzioni tecnologiche in tema di virtuosa gestione degli scarti.

“E’ con grande soddisfazione che lanciamo questa iniziativa, la prima nel suo genere in Italia e in Europa – spiega Esposito – alla luce dei risultati impensabili raggiunti dalla esperienza di Sorrento. Siamo certi che a partire dal settore che maggiormente interfaccia gli stranieri sarà possibile presentare un’altra Campania quella delle buone pratiche e della sostenibilità concreta”.

“La nostra struttura si pone come punto di riferimento dell’accoglienza sostenibile – aggiunge Mariella Esposito,  manager del Conca Park – e siamo lieti di ospitare un evento di tale portata che farà apprezzare a tanti la qualità dell’offerta turistica associata al rispetto dell’ambiente”.

“Non solo expertise – spiga Franco Matrone responsabile Zero Waste Campania – ma insieme di persone compartecipi  a costruire un modello imprenditoriale che applica un metodo, una pratica che produce benessere all’azienda, alla comunità, all’ambiente. E produce economia, lavoro e contaminazione positiva”.

“ Questo progetto – aggiunge il prof. Connett – costituisce il punto più alto della strategia Zero Waste nel mondo, e partendo dagli esempi di alcuni ristoranti di Los Angeles lo declina in una propostaoperativa estesa a tutte le imprese che vogliono bene al territorio. Sono arcicontento di poter annunciare questo evento ancor più perché parte da una Regione che ha sofferto di crisi e mala gestione del ciclo dei rifiuti che hanno scandalizzato l’intero pianeta che ora viene riscattata da questa straordinaria iniziativa”.

L’appuntamento d’autunno ha già suscitato l’attenzione e il sostegno di molti a cominciare da Legambiente, Slow Food, Anci Campania, Assessorato all’Ambiente regionale e ANBBA (Ass. Casa vacanze e B&B) e della CoopErica di Roberto Cavallo che ha realizzato il protocollo per gli Ostelli della gioventù sparsi in tutto il mondo.

C’è anche un progetto che mira a pubblicizzare quest’iniziativa nel corso di Expo 2015.

Zero Waste/Rifiuti Zero Campania                                                   Sorrento 1 maggio 2015

DIARI
19 marzo 2015
Il Movimento nazionale Legge Rifiuti Zero in audizione alla Commissione Ambiente della Camera
           

LIP: comunicato stampa dopo l’incontro con la VIII Commissione Ambiente della Camera dei Deputati

Roma 19.03.2015

L’incontro tra la VIII Commissione Ambiente della Camera dei Deputati e la Delegazione nazionale della proposta di Legge Rifiuti Zero si è svolta in un clima di favorevole ascolto. Il presidente Realacci ha aperto la seduta sottolineando positivamente l’opportunità offerta dalla LIP rispetto all’avvio di un concreto confronto volto ad una riconversione verso un’economia circolare. Restano ora da affrontare i successivi passaggi tenendo conto che il relatore De Menech si è speso nel sostanziare alcuni aspetti cruciali contenti nella Legge Rifiuti Zero.
Noi lavoreremo affinché il percorso parlamentare della proposta di legge possa favorire anche la modifica dell’art.35 dello “Sblocca Italia” e che possa influenzare positivamente il dibattito in corso al Senato sul “Collegato Ambientale della Legge di Stabilità 2014” su cui esprimiamo serie preoccupazioni.

La delegazione nazionale della proposta di Legge Rifiuti Zero
Natale Belosi, Rossano Ercolini, Franco Matrone, Vincenzo Miliucci, Massimo Piras.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. zero waste italy lip rifiuti zero

permalink | inviato da FrancoM il 19/3/2015 alle 19:52 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia
  
Link
Cerca

Feed

Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

Curiosità
blog letto 1 volte