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Boscotrecase tra il senso civico smarrito e...la rassegnazione

Ancora una presa in giro per le famiglie di Boscotrecase: inizia l'anno scolastico e l'edificio elementare non è agibile.

Confesso che ci avevo creduto l'anno scorso, complice anche il "savoir-faire" dell'allora Dirigente scolastica dell'elementare di via Annunziatella.

La sua fermezza nel pretendere i lavori di messa in sicurezza dell'Edificio e la garanzia che la Scuola avrebbe ospitato i nostri figli solo quando tutte le certificazioni previste dalla legge fossero state in mano sua ( per il vero confermate anche dall'attuale nuova dirigente che abbiamo incontrato stamane) aveva, una volta tanto, convinto tanti di noi a recedere dal richiedere, una volta per tutte l'intervento delle autorità di vigilanza che avrebbero definitivamente affossato il disegno di continuare a sperperare pubblico denaro in una struttura vecchia e inadeguata per gli standard di sicurezza previsti al fine di prevenire sciagure del passato ( per chi ha smarrito la memoria la può recuperare quì).

Poi il mutuo accesso dall'Amministrazione comunale che graverà per circa trtent'anni sulle spalle dei contribuenti, per opere di ristrutturazione fatte chissà quante volte negli ultimi trent'anni su quella scuola.

Sempre le stesse opere, sempre gli stessi tentativi di definire l'operazione di interesse collettivo, sempre centinaia di milioni ( pardon...questa volta di euri) spesi per interventi " déjà vu déjà vécu" già visti e già vissuti!

Tetto scoperchiato a novembre scorso, nubifragi continui che hanno impregnato la struttura già vetusta, dopo mesi disposizione dell'impermeabilizzazione.

A tutt'oggi, giorno di apertura delle scuole, assenza di qualunque comunicazione con i cittadini, mancanza di ogni certificazione come per legge, presenza di impiantistica elettrica incompleta, lavori di messa in opera dell'ascensore per l'elimininazione delle barriere architettoniche incompleti, presenza di rifiuti speciali nel cortile dell'edificio e da ultimo, ciliegina sulla torta, tranciatura e frantumazione della canna fumaria della caldaia. Parliamo di materiale pericoloso contenente amianto, che dal maggio scorso è stato tranciato, quando ancora si faceva lezione nella media limitrofa, e senza mai mettere in sicurezza la struttura,

( come dimostra la foto a tutt'oggi) che può essere effettuata solo da una ditta altamente specializzata per evitare la contaminazione dei filamenti di amianto del territorio circostante che, considerando il lungo periodo di disinteresse dei preposti e delle giornate di vento che ci sono state, sarebbe davvero un miracolo se qualcuno nei paraggi non si sia beccato frammenti di tale pericoloso materiale.

Tutto questo per riaffermare che questo paese senza moralità e senza..dignità non presta attenzione nemmeno a ciò che dovrebbe avere di più caro: la salute e il futuro dei propri figli.

Ma basta vedere quello che succede con l'avvelenamento dalla discarica.

Nemmeno il "fetore" riesce a smuovere le coscienze anestetizzate di Boscotrecase e dei suoi abitanti.

Per cui si continua a lottare contro il muro di gomma!

Tutto ti ritorna indietro come se nulla fosse.

Intanto inizia un altro anno scolastico di precarietà e di sacrificio per le famiglie boschesi nel più "miserevole" silenzio di quanti, attori, comparse e spettatori,  tra una sagra  e una processione fanno, della rassegnazione e del menefreghismo, il comune senso civico.

FrancoM

Pubblicato il 14/9/2010 alle 1.2 nella rubrica Società.

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